MARTINSICURO – Una casa famiglia nascerà presto a Villa Rosa, nel locale dell’ex scuola media nel quartiere Casone. La proposta è stata discussa martedì 30 settembre nel corso di un incontro tra la giunta municipale, i consiglieri e i cittadini del quartiere, che dopo aver chiesto delucidazioni sul progetto si sono trovati sostanzialmente d’accordo per la sua realizzazione.

L’iter per la realizzazione di un centro di accoglienza per ragazzi disagiati era stato avviato dalla precedente amministrazione Maloni, e ha già portato all’ottenimento di un finanziamento da parte della Regione di 250 mila euro. Il Comune da parte sua, contribuirà con 60 mila euro. In base al progetto l’edificio dell’ex scuola media verrà abbattuto al suo posto sarà costruita ex novo una struttura in grado di ospitare sette minori.

«Il Comune ogni anno paga rette che oscillano dai 150 mila ai 200 mila euro – ha affermato Di Salvatore – per ospitare ragazzi di Martinsicuro in centri specializzati in Abruzzo. Proprio di recente ho firmato il pagamento di una retta di 60 al giorno per una ragazza tossicodipendente in un centro di recupero e non possiamo dire quanto tempo occorrerà prima che possa essere dimessa. Avere un istituto in città ci permetterà di abbattere i costi per l’assistenza e di creare anche nuovi posti di lavoro, poichè il centro avrà bisogno di personale specializzato».

Attualmente l’unica casa-famiglia presente in Val Vibrata è quella di Sant’Egidio che ospita nove ragazzi. Questa tipologia di istituti è concepita per accogliere un numero esiguo di ragazzi proprio per mantenere una connotazione di carattere familiare anche a livello di rapporti interpersonali tra i giovani ospiti e gli operatori specializzati.

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