CONTROGUERRA – Multe più salate per i clienti delle prostitute beccati sul tratto della strada provinciale Bonifica che rientra nel territorio di Controguerra. Lunedì 6 ottobre infatti il Comune approverà una delibera attraverso cui la multa per il divieto di contrattazione sessuale sul territorio comunale sale direttamente a 500 euro.

Dallo scorso ottobre 2007, data in cui è entrata in vigore l’ordinanza anti-prostituzione a Controguerra – e che all’epoca suscitò numerose polemiche e dibattiti – l’entità delle multe effettuate dai Vigili Urbani oscillava da un minimo di 25 euro ad un massimo di qualche centinaio di euro, ma dalla prossima settimana l’amministrazione comunale ha deciso di cambiare registro.

«Nessuna oscillazione – ha affermato il sindaco Scarpantonio – La multa sarà di 500 euro, senza variazioni di sorta». L’intento del primo cittadino è quello di disincentivare la prostituzione lungo il tratto della Bonifica controguerrese, o perlomeno di spingerla verso altre zone al di fuori del territorio comunale. In programma infatti c’è anche a breve l’installazione lungo la Bonifica di videocamere di sorveglianza, che aiutino l’opera delle forze dell’ordine nell’individuare i clienti intenti a trattare con le prostitute e nell’eseguire le relative multe.

Intanto proseguono anche i numerosi blitz dei Carabinieri lungo la provinciale Bonifica. Nelle ultime tre settimane ben 40 persone sarebbero state multate dalla pattuglia del Radio Mobile. Per lo più si tratta di cinquantenni, sposati e con famiglia. Ma non sfuggono al controllo nemmeno i giovanissimi.

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