SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Critiche dall’opposizione alla maggioranza per le celebrazioni organizzate dal Comune per la Festa dei Nonni del 2 ottobre (festa nazionale istituita nel 2005 dal Governo).
Pasqualino Piunti di Alleanza Nazionale afferma: «L’amministrazione comunale non ha ritenuto di dover adottare adeguatamente delle iniziative per coinvolgere i cittadini nelle celebrazioni di questa festa. Milano, Roma e localmente Ascoli, Grottammare e anche Cossignano, si sono attivati con feste e incontri di grande livello (nel 2007 anche uno speciale annullo postale). San Benedetto che conta oltre 11mila anziani di cui la maggior parte nonni, avrebbe dovuto prevedere momenti di aggregazione, anche in virtù del documento presentato lo scorso anno dal mio gruppo e votato all’unanimità dal Consiglio che impegnava il Sindaco, il presidente e la Giunta a favorire questa festa».

«Ma evidentemente – accusa Piunti – per questa amministrazione gli anziani sono solo funzionali per giustificare – dandogli un taglio sociale – le iniziative urbanistiche o le colate di cemento paventando una emergenza abitativa (vedi Torre Agraria o il più recente Progetto casa), ben sapendo che il problema per i meno giovani non è l’abitazione (il 95% degli anziani ha la casa), ma la solitudine».

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