SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ecco una classica disavventura di puro stile italiano. Mi spiace per tutti noi ma è così. Fare allacci di telefono, luce, acqua, gas per una nuova abitazione è ormai diventato quasi semplicissimo. Perché quasi? Perché per telefono, luce e acqua è così: una telefonata ad un numero verde e tutto si risolve in dieci-quindici giorni. La stessa cosa non vale per il gas. Una società responsabile nella nostra zona per conto della ditta madre Italgas, ha gli uffici in via Campania dove bisogna recarsi di persona (non è possibile per telefono) per ottenere i fogli utili per la pratica.
Primo problema: gli orari di apertura sono 9,30-12,30 e un altro paio d’ore nel pomeriggio. Se vai alle nove e quaranta trovi, fuori gli uffici, i numerini come nei supermercati lo prendi ma subito dopo, entrando, ti accorgi che almeno circa 15-20 persone ti sono davanti. Quindi rinunci poi ti informi: si possono prendere i numeri da circa le otto e mezzo. Appena dopo l’orario di apertura diventa quindi tardissimo.
I primi due problemi ti fanno pensare che qualcosa non va per due motivi, le lunghe file che sono sempre segnale di disorganizzazione e l’incongruenza di arrivare in orario e trovare già tutto pieno. Per risolvere il secondo problema, seppur nessuna informazione adeguata esiste in merito, vai al mattino presto (7,30-8), aspetti che tirino fuori l’attrezzo con i numerini, ne prendi uno e ti vai a fare una passeggiata.
Ti può capitare che arrivi finalmente all’agognato tavolino delle addette (un sistema che assolutamente non privilegia la privacy) e pensi di risolvere tutto in una mezz’ora. A volta è così ma a volte no e ti capita che, non avendo messo chi di dovere un numero chiamato Pdr, acronimo di Punto di Riferimento, sui tubi della tua abitazione, devi aspettare ancora e andar via (per tornare non si sa quando!) per problemi informatici. Problemi loro che l’incolpevole impiegata deve per forza far ricadere sul malcapitato utente.
Insomma tanti utenti e tante odissee (piccole e grandi) perché è voce comune che gli allacci si possono fare solo in quegli uffici per un territorio che va da Pedaso ad Alba Adriatica (un territorio così vasto possiamo ritenerlo il terzo problema).
Non sarebbe però così (ma in pochi lo sanno) perché è possibile risolvere il problema anche in altri uffici, sempre a San Benedetto, con gli stessi canoni e, in qualche caso, anche migliorativi, per esempio l’altra ditta con sede a San Benedetto che ha egualmente la convenzione con la stessa casa madre, l’Italgas.
Non vi diamo altre informazioni perché altrimenti diventerebbe pubblicità non dovuta ma restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti. Via e-mail o per telefono, convinti che molte odissee in via Campania potrebbero trasformarsi in una semplice formalità o lì vicino, come accade per le utenze di telefono, luce e acqua.
Tanto dovevamo, convinti di aver fatto un piccolo ma importante servizio pubblico.

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