Vicenda Fallimento Foodinvest
da Nome: incredulo.
«In tutta questa vicenda bisogna dire che l’unico giornale che sin dall’inizio ha espresso seri dubbi su Pignoletti è stato Sambenedettoggi.it.
Dove erano le altre testate giornalistiche quando Sambenedettoggi.it sin dal mese di maggio nutriva dei seri dubbi sul progetto industriale di Pignoletti.
Mi viene da pensare che qualche potente abbia messo il bavaglio alla stampa e a quali scopi?
Di domande ce ne sono tante e qualcuno dovrà rispondere se, da aprile ad oggi, il valore del magazzino si è notevolmente abbassato.
Il signor Pignoletti se la deve prendere solo con se stesso per i tanti errori che ha commesso, non può ora dire che le istituzioni non lo hanno appoggiato.
Tutte le volte che veniva da Piacenza era di casa alla sede del comune di Viale de Gasperi.
Il sindaco ora se ne è accorto (almeno credo) che Pignoletti non aveva i soldi necessari per far ripartire la Surgela mi sembra tutto molto strano anche perché lo stesso Pignoletti, sin dal primo bussines plan (quello in brutta copia), ma pur sempre presentato in tribunale, aveva scritto quello che voleva fare e auspicava che le istituzioni locali entrassero in compartecipazione sul suo progetto»
***************************************************************************************
Gentile Direttore,
«Ringraziandola per la sempre tempestiva copertura dei principali accadimenti che riguardano il nostro territorio e non solo, le sottopongo un articolo del Sole 24 Ore:
Individuate 22 zone franche urbane in 11 Regioni
Ventidue Zone franche urbane all’interno di città, distribuite in 11 Regioni, avranno diritto a incentivi e agevolazioni fiscali e previdenziali, per una cifra pari a 50 milioni l’anno, per nuove attività economiche. Agevolate soprattutto piccole e micro imprese costituite entro il 2009. La selezione fra le 64 proposte, è stata realizzata dal Dipartimento Politiche di Sviluppo del Ministero dello Sviluppo economico.
«Con l’avvio delle zone franche urbane – ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola – diamo una significativa risposta al disagio socio-economico delle aree a maggior tasso di disoccupazione. Gli incentivi e le agevolazioni previsti per le zone franche, già sperimentate con successo in Francia e autorizzate dall’Unione europea, sosterranno la creazione di nuova imprenditorialità e fanno parte dei nuovi strumenti normativi per rilanciare l’intervento nel Mezzogiorno e nelle altre aree deboli del Paese. Stiamo già lavorando per estendere questa misura anche oltre il 2009».
Previste dalla Finanziaria per il 2008, le Zone franche urbane possono essere istituite in tutto il territorio nazionale, in aree urbane con non più di 30mila abitanti. Assicurano sgravi fiscali e agevolazioni per le piccole e micro-imprese con lo scopo di contrastare fenomeni di esclusione sociale negli spazi urbani e favorire l’integrazione sociale e culturale delle popolazioni abitanti in circoscrizioni o quartieri delle città caratterizzati da degrado urbano e sociale.
Ecco l’elenco delle 22 “zone franche urbane”, selezionate in base a una serie di indicatori di disagio socioeconomico sono Catania, Gela, Erice in Sicilia; Crotone, Rossano e Lamezia Terme in Calabria; Matera in Basilicata; Taranto, Lecce e Andria in Puglia; Napoli, Torre Annunziata e Mondragone in Campania; Campobasso in Molise; Cagliari, Quartu Sant’Elena e Iglesias in Sardegna; Velletri e Sora in Lazio; Pescara in Abruzzo; Massa Carrara in Toscana e Ventimiglia in Liguria.

Tempo fa alcuni esponenti locali come il Direttore dell’Associazione Industriale di Ascoli Dr. Vizioli avevano sottolineato come questa eventualità avrebbe potuto aiutare il nostro territorio che vive la più importante crisi del dopoguerra. A quanto pare questa zona è stata esclusa e al di là delle responsabilità (abbiamo addirittura un Assessore Regionale con delega per il Piceno… a che serve?), mi chiedo cosa si prospetta per la nostra zona, chi se ne sta occupando e quali possono essere le ricette alternative a questa che il governo ha previsto per zone come Pescara e Massa e Carrara. A presto.
Giuseppe Formentini

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 865 volte, 1 oggi)