MARTINSICURO – La presentazione del premio teatrale “Una rosa per il palcoscenico” è occasione per il sindaco Di Salvatore di riprendere l’argomento della ristrutturazione del cinema Ambra: «Abbiamo deciso di rigettare l’idea del project financing – ha spiegato il primo cittadino – e di ristrutturare il teatro a spese del Comune proprio perché deve essere una struttura di tutti i cittadini, dove anche i giovani possano trovare un’occasione per esprimersi. Dobbiamo impegnarci affinchè di Martinsicuro si parli non solo per gli episodi di cronaca ma anche e soprattutto per gli eventi culturali, a cui cercheremo di dare sempre il massimo risalto».

Una questione di cui si parla da anni, quella della riqualificazione del vecchio edificio posto in piazza Cavour, acquistato negli anni ’90 dal Comune, ma che da decenni ormai è inattivo e i cui locali sono utilizzati come magazzino.

Un progetto per la riqualificazione dell’edificio era stato presentato a suo tempo dalla ditta De.Be.Co nell’ambito del project financing che la precedente amministrazione Maloni aveva prima voluto per l’esecuzione dei lavori e poi successivamente abbandonato poichè non aveva più ritenuto conveniente per il Comune affidare la gestione della struttura ad un privato. Lo scorso mese di luglio la ditta ha presentato ricorso al Tar dell’Aquila nei confronti del Comune, chiedendo un risarcimento danni.

L’amministrazione Di Salvatore quindi, che ha proseguito sulla strada lasciata aperta dalla giunta Maloni e ha preferito far restare il cinema Ambra di proprietà comunale attraverso una ristrutturazione interamente a carico dell’Ente, non solo ora si trova alle prese con un contenzioso, ma anche con le oggettive difficoltà di reperimento dei circa 800 mila euro necessari per trasformare il vecchio palazzo di Piazza Cavour in una moderna sala polifunzionale. L’accensione di un mutuo da parte del Comune è la strada che quasi sicuramente verrà percorsa, anche se il primo cittadino ha affermato che cercherà di prodigarsi per ottenere contributi anche da Provincia e Regione, in modo tale da alleggerire la spesa economica che altrimenti graverebbe totalmente sulle già esigue casse comunali.

L’interesse da parte dei due enti sovracomunali potrebbe essere risvegliato dalla considerazione che in Val Vibrata attualmente non esiste un teatro degno di tale nome che sia in grado di ospitare spettacoli e rappresentazioni di una certa rilevanza: la riqualificazione del cinema Ambra oltre ad offrire una grande occasione per Martinsicuro di avere finalmente il proprio centro di aggregazione culturale, costituirebbe per l’intero territorio vibratiano un punto di riferimento per la realizzazione di importanti eventi e manifestazioni che attualmente mancano di una sede adeguata.

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