MONTEFIORE DELL’ASO – Quasi duecento persone hanno partecipato all’assemblea convocata dall’amministrazione comunale di Montefiore dell’Aso per discutere sulla questione sicurezza in relazione ai recenti furti che stanno colpendo tutto il territorio compresi anche i comuni limitrofi della Valdaso. Presenti al confronto il sindaco di Montefiore Dell’Aso Achille Castelli, il maresciallo comandante della stazione Carabinieri Walter Rossano, il comandante della Polizia Municipale dell’Unione Comuni Valdaso Serenella Ciarrocchi oltre agli amministratori ed ai tanti residenti.

Dall’incontro è emersa all’unisono la volontà sia delle autorità locali che dei cittadini di stringere il cerchio intorno al fenomeno che si sta verificando dallo scorso mese di luglio. Positivo in sintesi il risultato dell’assemblea poiché da una parte le istituzioni locali, dall’altra i cittadini con un loro contributo concreto, hanno condiviso l’idea di dare corpo già da ottobre a quella rete di Protezione che è stata progettata nel territorio dell’Unione Comuni Valdaso nei sette comuni che vedranno la nascita di un “Osservatorio sulla Sicurezza Locale Intercomunale”.

Attraverso una centrale di osservazione della Polizia Municipale dell’Unione Comuni Valdaso si attiverà una sorta di “rete di protezione” attraverso “sensori” che saranno gli stessi cittadini, i giovani ed il volontariato pronti a collaborare con informazioni che saranno filtrate e trasmesse alle forze dell’Ordine. Tutto ciò che di insolito o strano potrà verificarsi nei comuni del comprensorio sarà segnalato e monitorato in tempo reale dall’Osservatorio che si doterà anche di sistemi di videosorveglianza ed altre strategie di controllo ad hoc che saranno presentate nel dettaglio nelle prossime settimane. Un modello organizzativo che nell’incontro di Montefiore sembra abbia visto il favore dei cittadini.

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