Grottammare-Maceratese 0-0 

GROTTAMMARE: Domanico, Del Moro, Nicolosi, Polenta, Oddi, Marcatili, Marini (52’Diomedi), Rulli, Di Felice, Pignotti, Foglini (46’Puglia). A disposizione: Addazi, Vrioni, Adamoli, Pasquini, Rossi.
All. Scarfone
MACERATESE: Scuffia, Romagnoli, Natalini, Oresti, Cameli, D’Addazio, Meschini (72’Biagioli), Guzzini, Montanari (46’Schiavoni), Iuvalè (58’Silipo), Scibilia. A disposizione: Gentili, Benfatto, Dario, Ippoliti.
All. Carras(ha sostituito lo squalificato Minuti)
Arbitro: Casaluci di Lecce
Ammoniti: Oresti(M), Rulli(G), Cameli(M), Nicolosi(G), Scuffia(M).
Recuperi: 3’+4′.
Angoli: 5-5.
Spettatori:350 circa, di cui una sessantina circa, quelli provenienti da Macerata.

GROTTAMMARE- Finisce in parità a reti inviolate l’atteso derby tra Grottammare e Maceratese. Un punto a testa che muove le rispettive classifiche con i locali che salgono a 2 punti contro i 4 degli ospiti (ancora imbattuti con 4 pareggi in 4 gare). Così dopo il primo inatteso punto di Campobasso arriva anche il primo punto casalingo per il Grottammare ancora indietro di condizione ma apparso oggi più tonico e sulla via di un graduale miglioramento. Gara equilibrata e pareggio forse giusto, anche se la squadra di patron Pignotti ha avuto la migliore palla gol della partita e almeno due episodi dubbi (uno per tempo) su cui recriminare all’indirizzo di una terna arbitrale apparsa mediocre. La prima frazione è stata avara di occasioni ma nervosa, equilibrata e combattuta soprattutto a centrocampo da ambedue le formazioni con contrasti spesso duri.

Al 33′ il primo discusso episodio su cui recriminavano i biancocelesti (oggi in tenuta azzurra e bianca) l’ottimo Di Felice (giocatore del quale sentiremo parlare per le sue doti tecniche) si portava in area dribblando una serie di avversari fino a quando cadeva sbilanciato da una spallata di Cameli (ex Centobuchi), l’arbitro lasciava proseguire tra le proteste vibranti di giocatori e pubblico grottammarese. Ripresa più vivace e ricca di spunti. Al 56′ arriva per i locali la migliore occasione della partita. Pignotti servito da Di Felice entrava in area appena defilato, e sparava forte sul primo palo dove Scuffia d’stinto deviava in corner con palla che prima di uscire accarezzava il palo esterno. Sugli sviluppi del corner battuto dalla sinistra tutti gli avanti del Grottammare presi in controtempo, ciccavano la palla e quindi la deviazione da pochi passi. Al 71’Pignotti concludeva dal limite dell’area, con palla alta sopra la traversa. Al 76’sugli sviluppi di un corner dalla sinistra per gli ospiti, il nuovo entrato Biagioli sotto misura sfiorava di testa la sfera che terminava di poco sul fondo. Lo stesso attaccante biancorosso al 76′ concludeva con parabola a girare alto sopra la traversa. Al 79′ il secondo discusso episodio quando il nuovo entrato Puglia subiva a gioco fermo e a centrocampo una gomitata dal terzino biancorosso Romagnoli, ma il direttore di gara sorvolava sull’accaduto e anche il guardalinee affermava di non aver visto attirando su di loro le ire dei locali. Poi la partita scivolava stancamente verso la fine senza note degne di cronaca.

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