Pro Vasto-Centobuchi 4-1

PRO VASTO: Mainardi, D’Ercole, Gargiulo (74’Benedetti), Cioffi, Okoroji, Ferreyra, Fiore, Della Penna (85’ Terrone), Ludovisi, Potenza, Bonfiglio (53’ Digno) . All.: Di Meo.
CENTOBUCHI:Freddi, Marranconi, Coccia (62’Calvaresi), Crocieri, Corradetti, Nerbuto (50’Cardinali), Cesari, Simoni, Filiaggi (50’ Trasatti), Smerilli, Del Grande. All.: Izzotti ARBITRO: Loiodice di Matera
RETI: 20’ Bonfiglio, 37’ Bonfiglio, 56’ Ludovisi, 60’ Smerilli rig.(C) e 63′ Potenza
ESPULSI: 91’ Simoni
VASTO – Questa vittoria non s’ha da fare. Da dimenticare la gara che il Centobuchi ha perso rovinosamente con una Pro Vasto decisamente non irresistibile. E pensare che in avvio di ripresa il Centobuchi ha avuto sui piedi la palla del vantaggio: un pericoloso contropiede interrotto solo dalla correttezza dei biancocelesti che, vedendo un avversario a terra, hanno gettato fuori la sfera. Un gesto non ripagato con la stessa moneta nel secondo tempo dai padroni di casa.
Il primo ad andare in rete è Bonfiglio che al 20’ infila la palla sul primo palo, dopo aver intercettato un temibile rasoterra di Potenza. E pure la seconda marcatura porta la firma di Bonfiglio, stavolta da calcio piazzato: la sfera supera la barriera e s’infila alle spalle di Freddi.
I ragazzi di Izzotti, però, tornano in campo più determinati e all’inizio della ripresa arriva l’occasione per rimontare di un gol. E’ il 53’ quando Cesani di testa mira sul palo alla sinistra del portiere, la palla esce di un soffio e nulla avrebbe potuto Mainardi.
Il detto parla chiaro: gol sbagliato, gol subito. Tre minuti più tardi Ludovisi, partito da un contropiede, segna la rete del 3 a 0 fra i fischi e le proteste della panchina ospite. A terra è rimasto un giocatore del Centobuchi, ma a dispetto di quanto accaduto nel primo tempo, la Pro Vasto non dimostra alcuna sportività proseguendo l’azione.
I padroni di casa mettono in cassaforte la vittoria e a nulla sembra valere il rigore concesso dall’arbitro al Centobuchi al 60’ trasformato da Smerilli in un clima piuttosto teso. Al 63’ chiude il poker di reti Potenza che, su una ripartenza, colpisce di testa la palla che scavalca Freddi. Una domenica da dimenticare per gli uomini di Izzotti, certamente non nelle migliori condizioni, ma penalizzati anche da poca fortuna. Ed ora per i biancocelesti la classifica si fa amarissima: ultimo posto in coabitazione con il Chieti con un solo punto in quattro gare.

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