APPIGNANO DEL TRONTO – «Alessio Sundas passa al contrattacco. E accusa i familiari delle vittime di Appignano del Tronto della disperazione in cui è caduto a causa della vicenda Ahmetovic (il rom che, in un incidente stradale, provocò la morte di quattro giovanissimi ragazzi di Appignano). Secondo l’agente pubblicitario, negli ultimi mesi ha ricevuto migliaia di e-mail di minacce, tutte consegnate alla polizia postale, oltre ad aggressioni verbali e fisiche, denunciate alle forze dell’ordine. Ora addirittura qualcuno scriverebbe “Muori” sui muri esterni dei suoi uffici. E non è la prima volta. Il fatto più grave riguarda la sua abitazione, dove ignoti sono di recente introdotti per scrivere minacce dello stesso tenore sui muri esterni: “Muori”, “Te la faremo pagare”. Alessio Sundas non ha più pace. Non è più sicuro neanche a casa sua»: questo scrive l’agenzia As Comunicazioni, emanazione diretta di Sundas, in una nota stampa.

Sundas infatti provò, con una operazione sicuramente di pessimo gusto, a sfruttare commercialmente Ahmetovic, dopo la tragedia di Appignano, quanso lo scelse come testimonial per una linea di jeans, accessori e profumi poi messa in vendita sul noto sito di aste on line E-Bay con marchio Linearom.

«Ma voglio precisare una volta per tutte che io non ho speculato sulle loro disgrazie – scrive Sundas – Da tutta questa vicenda non ho guadagnato nulla, anzi, ci ho rimesso. Loro hanno puntato il dito contro di me con i giornalisti, in occasione di tutti i dibattiti televisivi a cui hanno preso parte, non hanno voluto vedere che la mia iniziativa era stata realizzata in buona fede. Ed è soprattutto grazie a loro se la mia vita è distrutta. Temo per l’incolumità di mio figlio, la mia azienda non lavora più, sono una persona finita. Voglio che i familiari delle vittime dell’incidente si assumano la responsabilità di quello che è diventata la mia vita».

Dal canto loro I ragazzi del muretto, amici dei quattro adolescenti che hanno perso la vita, commentano sul forum questa notizia, affermando che la vera tragedia è quella che ha colpito i genitori dei quattro ragazzi e si chiedono «Perche proprio ora questa dichiarazione,ormai le acque si era un po’ placate, perchè rispolverare questi brutti ricordi? Cerca ancora pubblicità, altro che “ritirarsi in vita privata”» e «incredibile quanto una persona possa cadere in basso… ora Sundas si sente vittima».

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