SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Venerdì 26 settembre si conclude il 62° convegno nazionale di Scienze Veterinarie.

L’iniziativa, organizzata dalla Società Italiana delle Scienze Veterinarie (SISVet), in collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino si svolge a San Benedetto del Tronto, presso l’Hotel Calabresi. «Siamo molto soddisfatti della partecipazione ottenuta al congresso – dichiara il professor Antonio Pugliese, presidente SISVet – gli iscritti sono stati circa 450 e numerose, ben 240, le comunicazioni scientifiche e i poster distribuiti nelle canoniche sezioni della biologia e riproduzione animale, della patologia animale, della medicina, chirurgia, farmacologia, dell’ispezione degli alimenti di origine animale e della zootecnica e nutrizione animale».

L’organizzazione scientifica del convegno si sviluppa attraverso tavole rotonde, workshop, letture magistrali, comunicazioni orali e poster. Il Consiglio Direttivo della Società ha provveduto a scegliere le migliori comunicazioni per assegnare un premio di riconoscenza rivolto ai giovani ricercatori.

«La Tavola rotonda, sul tema della “Sostenibilità e prospettive dell’acquacoltura: ruolo del medico veterinario” – continua il professor Pugliese – permette di fare il punto su una delle tematiche più innovative delle scienze veterinarie, un argomento avvincente e di esclusiva competenza del medico veterinario».

Il programma per venerdì 26 settembre, prevede, alle ore 9.00, il workshop sul tema “Echinococcosi in Europa fra vecchi e nuovi scenari” e quello su “Attualità e problematiche nella gestione del cavallo sportivo”. Infine, come novità dell’anno, si tengono due letture magistrali monotematiche su “Aspetti comunicativi nella relazione uomo-animale” e su “Vaccini e Vaccinazioni”.

Una selezione di questi lavori, preventivamente valutati da un Comitato di referees, sarà pubblicata come supplemento alla rivista “Veterinary Research Communications”.

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