SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riunione con un ospite d’eccezione per la sezione AIA di San Benedetto del Tronto. Su invito del neo presidente Leandro Borracci, infatti, a tenere il consueto incontro del lunedì, è stato l’arbitro di serie A Emidio Morganti, uno dei fischietti più quotati in Italia e non solo.
Un’occasione di aggiornamento e di confronto importante per gli arbitri sambenedettesi.
«In due anni, ho girato venti sezioni in tutta Italia – ha esordito Morganti – mancavano ancora all’appello San Benedetto e Fermo. Ho accettato quindi di buon grado l’invito del vostro presidente visto anche l’amicizia che mi lega con molti vostri associati. Quest’anno ho iniziato la preparazione proprio qui a San Benedetto e mi ha fatto veramente piacere vedere tanti ragazzi e parlare con loro durante gli allenamenti. Spero di essere un buon esempio per tutti loro».
Il fischietto marchigiano ha parlato di regolamento e delle paure cui può andare incontro un arbitro nel corso della carriera portando la sua esperienza: «Sono cresciuto confrontandomi con la paura di arbitrare – ha detto l’arbitro di Ascoli Piceno – paura del giudizio della televisione, di non saper ricoprire l’importante ruolo di “pacificatore” tra le squadre e la paura di non essere all’altezza della situazione».
«E’ necessario vincere le ansie e non abbattersi – ha continuato – è importante per crescere che tutti gli arbitri siano solidali gli uni con gli altri comportandosi uniformemente su tutti i campi da gioco ricordandosi sempre di anticipare l’evento e fare lavoro di prevenzione».
L’arbitro non ha lesinato complimenti alla sezione sambenedettese: «Avete dei bravissimi arbitri nella vostra sezione , che hanno tutte le carte in regola per raggiungere traguardi importanti: bisogna capire però che senza sacrifici, non si va avanti».(chiaro il riferimento in particolare a Leandro Borracci e Andrea Coccia ndr)
La presenza di Morganti ha rappresentato un evento importante per la sezione arbitri di San Benedetto del Tronto che apre sicuramente a nuovi scenari in linea con la politica del giovanissimo e dinamico presidente arbitro tra l’altro di serie C. Una politica che predilige il lavoro di squadra e che vuol far sentire i ragazzi consapevoli di appartenere ad un’associazione e spronarli a raggiungere risultati importanti, difficili da conseguire ma non impossibile.
Un corso completamente gratuito per aspiranti arbitri (da 16 anni in su) al termine del quale verrà rilasciata una tessera che da diritto all’accesso in tutti gli stadi d’Italia, è in programma presso la sede AIA di San Benedetto del Tronto Palazzetto dello sport “Bernardo Speca” Viale dello Sport, San Benedetto del Tronto, a partire dalla 1° settimana di ottobre.

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