ANCONA – Un mondo migliore passa per una gestione migliore dell’economia: per questo è sorto il Commercio equo e solidale, che si sviluppa anche attraverso le cosiddette “Botteghe del Mondo”. La giunta regionale, a tal proposito, ha approvato i criteri e le procedure per l’iscrizione al Registro regionale del commercio equo e solidale (RRCES) e le modalità per il riconoscimento di Bottega del Mondo. L’iscrizione al Registro è aperta alle imprese e organizzazioni che senza fine di lucro operano in forma stabile e continuativa nel territorio regionale e svolgono la propria attività nel rispetto della Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale approvata  dall’Associazione “Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale (AGICES). Le organizzazioni in questione devono inoltre rispettare i criteri stabiliti dalla Risoluzione del parlamento Europeo del 6 giugno 2006 sul commercio equo e solidale e condividere gli obiettivi del commercio equo e solidale, i quali devono risultare chiaramente prevalenti nell’oggetto sociale e nell’effettiva attività svolta. La prevalenza dell’attività sussiste quando almeno più del 50% del fatturato deriva dall’attività del commercio equo e solidale, fatto salvo l’adeguamento con la normativa nazionale.
«Esprimo grande soddisfazione – spiega l’assessore al Commercio Vittoriano Solazzi – perché siamo stati tra i primi in Italia ad istituire la legge e adesso con questa delibera passiamo alla sua attuazione. Il passo immediatamente successivo sarà la predisposizione di bandi per l’erogazione di contributi a sostegno di questo tipo di attività. Ritengo importante inoltre il fatto che il provvedimento dia la possibilità agli interessati di acquisire il marchio “Bottega del mondo».

«Le Botteghe del mondo infatti – prosegue Solazzi – svolgono un importante ruolo nella società contemporanea. Sono spazi di aggregazione, di incontro tra Nord e Sud del mondo e luoghi dove si impara ad essere cittadini del mondo, democratici e solidali e a contribuire al cambiamento concreto delle relazioni favorendo il lavoro in rete».
I soggetti iscritti al RRCES possono  richiedere il riconoscimento “Bottega del Mondo”  se per almeno l’80% effettuano la vendita al dettaglio di prodotti del commercio equo-solidale.
Le istanze di iscrizione devono essere presentate su un modulo fornito dalla struttura regionale competente con raccomandata con ricevuta di ritorno a: Regione Marche – Servizio Cultura, Turismo e Commercio – P.F. Commercio e Tutela dei Consumatori – Palazzo Leopardi, Via Tiziano 44 – 60125 Ancona.

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