SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non è certamente una periferia degradata, via Piemonte, ma è qui che venerdì scorso è stata scoperta una casa di appuntamenti in un appartamento.

Era già stato notato un anomalo andirivieni di persone all’interno di un condominio e a seguito di appostamenti mirati gli agenti hanno fatto irruzione nella serata di venerdì in un appartamento dello stabile. All’interno è stata trovata W.L., una prostituta cinese clandestina di 30 anni, che per “pubblicizzare” la sua attività aveva anche fatto pubblicare degli annunci erotici su un giornale locale.

Per convincere la donna ad aprire la porta, uno dei poliziotti ha finto di essere un cliente. Avuta la conferma di essere in una casa d’appuntamenti, ha poi agevolato l’ingresso degli altri colleghi.

La cinese ha tentato di nascondere le sue vere generalità, fornendo un falso nominativo e dichiarando di essere arrivata in Italia da pochi giorni, ma le impronte digitali hanno rivelato il suo vero nome con il quale, nel novembre del 2007, era già stata munita di un decreto di espulsione dalla Questura di Treviso.

Per questo motivo la donna è stata arrestata e condotta nel carcere di Teramo e presto si svolgerà il processo per direttissima presso il Tribunale di San Benedetto. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare chi abbia ceduto in affitto l’appartamento alla donna e per scoprire se ci sono altre persone coinvolte.

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