MARTINSICURO – Lo spostamento del depuratore da Martinsicuro non è più un’ipotesi tanto remota, così come la realizzazione del ponte ciclopedonale sul Tronto. Anzi, le due cose potrebbero andare a braccetto.
La volontà politica di realizzare entrambe le opere da parte dell’amministrazione Di Salvatore c’è, ora bisogna sentire le controparti: per tale motivo il 25 settembre è stato fissato un incontro a San Benedetto tra il primo cittadino di Martinsicuro, il sindaco Giovanni Gaspari, il presidente della Provincia di Ascoli Massimo Rossi e di Teramo Ernino D’Agostino.
Sono ormai anni che si parla di un’eventuale dismissione dell’impianto di Martinsicuro per utilizzare quello più grande della Sentina. Già la precedente amministrazione Maloni aveva avuto qualche primo contatto con il vicino Comune di San Benedetto per discutere della fattibilità della cosa, ma non si era poi arrivato a nulla di concreto. L’incontro tra Di Salvatore e Gaspari al momento è volto solo ad una prima fase conoscitiva: ossia sondare la disponibilità del Comune marchigiano e delle due Province e in particolare la disponibilità di fondi per le opere.
«Dovremo analizzare anche alcune questioni prettamente tecniche – ha spiegato il sindaco Di Salvatore – ossia se il depuratore della Sentina, che attualmente è sotto-utilizzato, riuscirà poi a ricevere i liquami delle due città anche considerando che in estate c’è un notevole aumento della popolazione».
Qualora l’impianto avesse tutti i requisiti necessari per ricevere anche i liquami di Martinsicuro, questi sarebbero convogliati nel depuratore della Sentina attraverso tubi che necessariamente dovrebbero passare a cavallo del Tronto. «Sopra i tubi – ha spiegato il primo cittadino di Martinsicuro – si potrebbe realizzare un ponte ciclopedonale che li nasconda e nel contempo costituisca un’opera di grande utilità come via di comunicazione tra le nostre due città».
Qualora nell’incontro del 25 settembre ci fosse una prima intesa di tutti gli enti convocati per la delocalizzazione del depuratore e la costruzione del ponte, Martinsicuro incasserebbe un importante successo, dal quale potrebbe conseguire la riqualificazione dell’intera zona nord della città. Attualmente infatti il depuratore soprattutto d’estate provoca le proteste dei residenti per i miasmi e i rumori continui, mentre la realizzazione di un ponte ciclopedonale permetterebbe facili spostamenti da e verso la vicina Porto D’Ascoli, portando movimento in un quartiere attualmente poco frequentato.

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