SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Enrico Piccioni, nonostante le continue critiche ai suoi ragazzi e i risultati finora pessimi, è ottimista, perché vede miglioramenti nella squadra: «Durante gli allenamenti ho notato che c’è un altro tipo di atteggiamento, anche se ci sono ancora vari problemi da risolvere, come coloro che si sono aggregati dopo al gruppo e sono indietro dal punto di vista fisico, cosi come chi non ha potuto allenarsi con costanza per vari motivi».

«A Verona – prosegue “il baffo” – io ho avuto delle risposte, siamo calati dopo il gol, ma abbiamo saputo soffrire, come nelle precedenti partite non abbiamo saputo fare. E’ mancato il gol, perché non abbiamo sfruttato al meglio le occasioni. Qualcuno è cresciuto soprattutto di mentalità. Il Verona fino al gol era chiuso: tutti i lanci finivano sul fondo o in fallo laterale. La prima palla gol pulita della gara è stata della Samb, all’11’, quando su lancio di Magnani se Pippi ci avesse creduto di più avrebbe siglato il gol. Fino alla rete del Verona la Samb non ha rischiato nulla, poi c’è stato un black-out, e abbiamo iniziato a soffrire la rapidità degli avversari».

Il tecnico rossoblù risponde alle critiche di chi batte sul fatto che la Samb è ancora a zero punti:

«Punti non se ne fanno, è un dato di fatto di cui abbiamo preso atto. Io però ci credo in questa squadra. E ogni giorno vedo che migliora nell’affiatamento e nella distanza tra i reparti. Sono veramente convinto di avere a disposizione una buona squadra, si deve solo lavorare ancora sulle distanze, sui reparti e sui movimenti. Spero di avere presto tutti a disposizione, per poter schierare in campo di volta in volta i giocatori con le giuste caratteristiche. Questo è un gruppo che ha delle qualità, se mette le giuste potenzialità in campo e saremo al completo, la squadra si saprà valere».

Alcuni giocatori dello scorso anno non sembrano ancora in forma secondo alcuni, ma l’allenatore rivierasco non è dello stesso avviso: «Ferrini da 8-9 giorni è tornato al suo standard, purtroppo ha avuto un pre-campionato difficile, ha ricevuto un colpo nel ginocchio e poi si è rotto il naso. Ora è tornato quello di prima, si vede quando parte e come si allena. Alcuni della vecchia guardia non sono ancora in forma come l’anno scorso, è vero, ma presto ritorneranno agli antichi splendori».

A Verona si è riproposto il solito problema: preso il gol la squadra di colpo sparisce dal campo:

«La Samb quando prende gol spegne la luce, noi dobbiamo imparare a tapparci le orecchie e ad andare avanti per la nostra strada facendo la partita. Ribadisco che la squadra è in crescita. Ora abbiamo solo bisogno di fare risultato. Io ho fatto il calciatore e so come si sta mentalmente quando si deve per forza vincere. Sappiamo di essere nel mirino della critica e sono sicuro che non appena arriveranno i risultati, la squadra si sbloccherà».

A chi gli chiede se si sente messo in discussione, mister Piccioni risponde in questo modo:«Io lavoro e credo in questa squadra. In questo momento si dice che Piccioni è messo in discussione, ma sono chiacchiere, io non ci penso, a me interessa lavorare con questa squadra e fare bene, poi all’interno della società c’è chi giudica il nostro operato, ma le chiacchiere esterne non mi interessano. Ho le idee molto chiare su ciò che può fare questa squadra ma si deve aver a disposizione dei calciatori con certe caratteristiche, deve scendere in campo la squadra che ci siamo prefissati».

NOTIZIARIO. Le sedute di allenamento verranno effettuate mercoledì e giovedì mattina, venerdì, sabato e domenica pomeriggio; venerdì pomeriggio ci sarà una probabile partitella. Ottavio Palladini martedì pomeriggio ha effettuato la risonanza magnetica. Servi è recuperato, Forò sta facendo le opportune terapie e la condizione fisica di Visone è da verificare.

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