SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Nei piani dell’Asur dopo la vendita della ex Saub di via Romagna c’è l’acquisto di un nuovo immobile per ospitare la sede del poliambulatorio, del consultorio e dei servizi sanitari territoriali». Lo ribadisce l’assessore Loredana Emili, ai margini della conferenza dei sindaci zona 12 sull’argomento delle liste d’attesa. Una nuova sede che, come ripetuto altre volte dal Comune, sarebbe ideale sorgesse a Porto d’Ascoli, per decongestionare la zona del centro.
Ma Alleanza Nazionale continua la sua battaglia contro la decisione di cedere l’attuale sede di via Romagna, sostenendo che si tratti di un bene indisponibile e dubitando che dopo la cessione si opti per l’affitto di una nuova sede. Il circolo di Porto d’Ascoli tramite Benito Rossi afferma: «Sulle scelte sbagliate occorre avere il coraggio di tornare indietro. Il coraggio di cambiare è un campo dove abbiamo investito un percorso politico doloroso, come nel caso della vendita delle scuole. Abbiamo innescato il nostro primo passo formale (una lettera al direttore generale Asur Marche con la richiesta di atti, ndr) volto ad essere un forte invito a retrocedere, su una scelta sbagliata, oltre che illegittima, e considerare la nostra proposta di investire nella struttura di via Romagna fornendo così certezze a tutta la cittadinanza».

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