SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alleanza Nazionale e il caso Ballarin, un attacco politico alla maggioranza che era prevedibile. Questo afferma l’esponente di An Benito Rossi: «Il rigore amministrativo è sempre d’obbligo ma per il Ballarin sono trascorsi ben due anni di dichiarazioni a mezzo stampa in cui sembrava essere tutto a posto. Gli atti ufficiali erano quindi facilmente reperibili da chi ne aveva il diritto di accesso e visione diretta, tanto che nel 2008 le dichiarazioni pubbliche si sono concentrate solo agli aspetti progettuali, ma oggi arriva una presunta doccia fredda perchè di fatto l’obbligo di destinazione e di inalienabilità erano già presenti».
Prosegue Rossi: «Le dichiarazioni pubbliche rilasciate fin dalla primavera 2007, prima sull’intenzione di acquisto poi sulla rivoluzione copernicana insita nella donazione dal Comune alla Fondazione, in noi di Alleanza Nazionale suscitano dubbi e forte imbarazzo».

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