GROTTAMMARE – Non ha sortito l’effetto sperato la splendida presentazione di sabato in Piazza Fazzini. Il Grottammare cede di misura al Fano denotando, dopo un primo tempo equilibrato, un prevedibile calo nella ripresa con una rosa completata da poco e ancora da amalgamare.

La prima frazione di gioco trascorre senza emozioni: le due squadre  si sono annullate a vicenda con un Grottammare che si è difeso bene. I padroni di casa pericolosi solo con un tiro dal limite di Marini che sfiorava il palo.

Nella ripresa il Grottammare crolla fisicamente. E al 61′, giunge il vantaggio amaranto. Sugli sviluppi di un angolo battuto da Marchetti, Chiarabini svetta di testa indirizzando la palla in rete. I locali tentano di riacciuffare il pari al 66′ con un tiro dalla distanza di Polenta bloccato in 2 tempi da Lombardi.

All’ 83′ Domanico evita il raddoppio ospite chiudendo la saracinesca alla conclusione a botta sicura di Bartolini. Nei minuti di recupero arriva l’espulsione per doppia ammonizione del nuovo entrato Adamoli sotto una pioggia battente iniziata poco prima del 90′.
In sala stampa soddisfatto il tecnico ospite Gaudenzi per la vittoria e ottimista sul campionato del Grottammare: «Siamo una delle prime 10 squadre del torneo ma ce ne sono almeno 5 più forti di noi. Nel secondo tempo il Grottammare è crollato dopo una prima frazione tutto sommato equilibrata. Comunque loro sono una buona società e otterranno la salvezza».
Il tecnico di casa Scarfone  giustifica il calo fisico ma è realista sul fatto che c’è ancora da lavorare per ottimizzare la situazione: « Nella ripresa siamo crollati ma non tutti. Obiettivo? Obiettivo è migliorare anche se fa male perdere così. Il pareggio era il risultato più giusto e ci avrebbe dato morale. Tutta la squadra deve essere in condizione di esprimersi al meglio e crescere anche fisicamente ».

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