A.PICENO (3-5-2): Ricci, Erba, Merlonghi, Luciani, Tonelli, Alijevic, Gabrielli (89’ Tedeschi), Vivani, Poli, Nardini, Travaglini (81’ Tulli).
A disposizione: Paci, Silvi, Alessi, De Cesare, Romani. Allenatore: Stallone.
PORTO D’ASCOLI (4-3-3): Marinelli, Fiorino, Morelli (46’ Cipolloni), Filipponi (57’ Maurizi), Novelli, Narcisi, Mattioli, Berganzi (81’ Angelini), Pezzoli, Cavazzini, Di Girolamo.
A disposizione: Damiani, Catiglione, Severo, Francucci. Allenatore: Deogratias.
ARBITRO: Marinosci di Ancona
ASSISTENTI: Evandri e Cesetti di Fermo
MARCATORI: 18’-38’ Cavazzini (PDA), 51’ Erba, 56’ Vivani, 60’ Poli
A.Piceno-Porto d’Ascoli 3-2
CASTEL DI LAMA – Tutto sembrava perfetto. Un primo tempo in cui il Porto d’Ascoli era salito in cattedra fino a sovrastare l’Atletico Piceno con una doppietta di Cavazzini. Una ripresa da dimenticare: è bastato un quarto d’ora ai padroni di casa per stravolgere la situazione accaparrandosi l’intero bottino.
I locali prendono le misure al 6’ quando un cross di Alijevic mette fuori causa Marinelli, Poli alza troppo la sfera. Insidiosa palla vagante in area al 13’ messa da Merlonghi dove Poli non arriva. Il Porto d’Ascoli, allora, prende forza.
Al 15’ Berganzi dalla bandierina costringe Merlonghi ad una quasi autorete. Ma al 18’ ecco il vantaggio ospite. Da una rimessa laterale, si accende una mischia in area in Cavazzini trova la coordinazione esatta per battere a rete.
Lo stesso al 24’ serve Pezzoli, al volo manda fuori. Timida reazione dell’Atletico al 35’ su una punizione di Vivani, Alijevic di testa sorvola di poco la traversa. Trascorrono 2’ e i biancocelesti vanno ancora a segno. Pezzoli ruba palla sull’out di destra, cross che taglia tutta l’area a trovare Cavazzini che supera Ricci depositando il 2-0.
La ripresa si concentra nel quarto d’ora iniziale. L’Atletico esce dal guscio al 51’ con una punizione di Vivani, testa di Nardini, Marinelli non trattiene, arriva Erba che infila. Al 56’ giunge il pari dei locali: punizione a pallonetto di Vivani che si infila alle spalle di Marinelli.
Non è tutto. Quattro minuti più tardi Poli imbecca Aljievic, il tiro è respinto da Marinelli. La palla giunge sui piedi Nardini, provvidenziale l’intervento di Narcisi che manda in angolo. Dalla bandierina svetta la zucca di Poli che insacca il definitivo 3-2.

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