SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Uno spettacolo interessante si profila per sabato 13 settembre al Teatro Concordia, a partire dalle ore 21,30 nell’ambito della rassegna dei Teatri Invisibili.
È ispirata a testi dei filosofi di Gilles Deleuze e Jean Baudrillard e a brani dell´Apocalisse di San Giovanni la rappresentazione “Displaced Landscapes. Paesaggi umani simulacri”, che propone un percorso basato sull’uso poetico dell’immagine, del suono, della parola e del movimento, senza indicare una risposta o un significato univoco, ma suggerendo associazioni mentali che attraversino il campo estetico come quello etico e socio-politico.
Lo spettacolo è realizzato dalla compagnia torinese “O Zoo No” e vede la partecipazione, la coreografia e la regia di Paola Chiama e Massimo Giovara. Immagini e suoni di Angelo Motor Comino e Visual Eyes. Musica di Casey Collier, Johan Strauss, Max Giovara e Bip Gismondi.
Nel corso della rappresentazione si delinea un percorso di riflessione su alcuni temi della cultura postmoderna dove la perdita della separazione tra reale e immaginario pervade il nostro sentire in tutti i campi: persino la guerra si mostra attraverso uno schermo e la sua rappresentazione è indistinguibile da quella di un videogioco.
Il paesaggio stesso diventa simulazione virtuale: lo crea una macchina a immagine e somiglianza dei nostri sogni, dei nostri incubi, delle nostre mancanze. Ormai ci possiamo muovere solo nella simulazione. La realtà non ha più nessuna importanza, nemmeno nei più piccoli atti quotidiani. Ma senza realtà l’immaginario diventa deserto, “spiana” il paesaggio interiore. Restano solo macerie di ricordi, residui insensati e sospesi di ciò che un tempo erano emozioni.
Il biglietto d’ingresso costa otto euro. Per maggiori informazioni contattare il sito internet www.teatrinvisibili.splinder.com

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