SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Verona, poi il Cesena: due partite importanti, per il blasone degli avversari ma anche, soprattutto, per il futuro (prossimo) della Samb. Lo abbiamo già scritto: la Samb attuale non ci sembra peggiore di quella che era partita, un anno fa, con numerosi esordienti nel professionismo o in C1; tuttavia, sarebbe bastato poco, anche dal punto di vista economico, per rassicurare una piazza sulle intenzioni della società (un Cristiano a centrocampo, un Desideri o Carlini o Morante in attacco…).
Il punto dolente è che, pur con una squadra potenzialmente discreta, l’avvio era preventivabile fosse negativo: assenza di amichevoli di valore nel pre-campionato, assenza di occasioni dove provare la squadra, giocatori arrivati alla spicciolata durante il ritiro e quindi, molti, non ancora pronti fisicamente. In più, alcuni degli attuali tesserati, come Tussi e Pisano, nonostante si allenino con la formazione di mister Piccioni da diverse settimane, sono stati tesserati soltanto in extremis. Si aggiungano comportamenti troppo nervosi in campo (Ferrini) o mal gestiti (Visone), ed ecco che contro il Pergocrema cinque undicesimi della Samb non erano disponibili, e quelli che giocavano non erano certo al massimo del rendimento.
Si aggiunga la contestazione dei tifosi verso la società (ma attenzione: che non sia un alibi per staff tecnico e calciatori) e il mix è compiuto: perché Ugolotti due anni fa e Piccioni (al quale consigliamo un modulo più coperto a Verona, nonostante le assenze di Visone, Ferrini e Tussi…) stesso lo scorso campionato risollevarono le sorti con una situazione societaria cristallina; diverso è farlo quando chi è alla guida della Samb si senta invogliato a disfarsi del giocattolo…
Per questo, il momento è topico, e sembra, ora, che della Samb nessuno voglia sapere più nulla: una società contestata sarà costretta, alla lunga, a vendere, e gli avvoltoi del mondo del calcio, probabilmente, avranno la meglio rispetto alle colombe che, tra l’altro, non si avvistano all’orizzonte.
In molti, anche su queste pagine, invocano un intervento del sindaco, che trovi un gruppo di imprenditori locali che subentrino ai Tormenti. Compito crediamo non agevole e non possibile, in queste situazioni. Piuttosto, le amministrazioni comunali che si sono avvicendate negli ultimi anni non sono state capaci di giungere a mediazioni con la proprietà rossoblu, per definire in che modo poter rendere la struttura del Riviera delle Palme, utilizzata attualmente in appena 17 occasioni l’anno, fruibile anche per altre funzioni, con una ricaduta diretta anche sulla società. Sarebbe il caso di muoversi prima che (si spera di no) la patata diventi bollente.
TRANSFERT Quest’oggi la Samb attende l’arrivo dei transfert di Cigan e Pisano, che dovrebbero essere impiegati a Verona.
ARBITRO Sarà Michele Gallo, di Barcellona Pozzo di Gotto, l’arbitro di Verona-Samb. Assistenti Roberto La Grotteria di Novara e Stefano Vaccaro di Milano.
LA PETRELLA All’inaugurazione dell’impianto sportivo “La Putrella” di Ripatransone, la Samb ha sconfitto, in amichevole, 1-0 il Ripatransone con rete di Marino, mentre la Valtesino è stata sconfitta 5-0 con reti di Melchiorri (tripletta) Tussi e Morini.

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