SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Nella politica del clientelismo: ecco dove vanno a finire i soldi dei sambenedettesi, gravati nel 2008 dall’aumento delle tasse comunali».
Parole di Bruno Gabrielli, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale.
Secondo i suoi calcoli, nel 2007 dalle casse di viale De Gasperi sono usciti 580 mila euro per incarichi esterni, consulenze di singoli professionisti o società. «Sul sito del ministero per la Pubblica Amministrazione, dove sono pubblicati i dati relativi agli enti locali italiani, risulta una spesa di 334 mila euro. Altri 246 mila li rintracciamo spulciando fra delibere e determinazioni del Comune».
Troppi soldi, tuona l’azzurro: «Ogni famiglia sambenedettese paga 32 euro all’anno per queste spese. E i 420 dipendenti del Comune? Si danno soldi per delle prestazioni che bisognerebbe ricevere dal personale comunale».
Parole dure anche contro la Provincia di Ascoli: «In un anno, fra cose condivisibili e altre meno condivisibili, ha speso più di tre milioni di euro in incarichi e consulenze».

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