SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Facile come rubare in chiesa. Invece no. A Salim W., cittadino del Mozambico del 1959, deve essere sembrato un gioco da ragazzi entrare nella Chiesa di Cristo Re a Porto D’Ascoli e portare via ciò che meglio credeva.

Purtroppo per lui, mentre all’alba di martedì 9 settembre si stava allontanando in sella ad una bici, nei pressi di via Pasubio è stato notato dalla Volante della Polizia. Subito insospettiti, gli agenti hanno cercato di fermarlo e l’uomo per cercare una via di fuga, ha cercato di lanciare la bicicletta contro l’auto della Polizia.

Gli operatori della Volante hanno subito immobilizzato il soggetto impedendogli di allontanarsi e trovando in suo possesso la refurtiva (un computer, un modem adsl, un cellulare e diverso denaro) e gli arnesi utilizzati per l’effrazione appena avvenuta nella chiesa di Porto D’Ascoli.

Da ulteriori accertamenti è emerso che il pregiudicato aveva l’obbligo di non allontanarsi di notte dal proprio domicilio di Alba Adriatica. L’uomo è stato quindi arrestato per furto  aggravato, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato, ed è stato condotto alla  Casa Circondariale di Marino del Tronto.

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