GROTTAMMARE – Un’operazione di ripascimento che vede nel progetto un’opera di sbarramento artificiale con la realizzazione di scogliere: l’intervento nel tratto grottammarese interesserà 600 metri di costa, cioè  il litorale che va dalla foce sud del fiume Tesino fino alla concessione balneare “Acquarius”. Tecnicamente, è previsto il prelevamento di sabbia sottomarina a 20-30 miglia dalla costa e lo scarico lungo il tratto interessato. Le opere termineranno per l’inizio della stagione balneare 2009.

Il valore dell’opera per Grottammare è di 1 milione e 677 mila euro, a cui vanno aggiunti Iva e oneri vari, per un totale di 2 milioni di euro: la quota a carico del Comune è valutata in 137 mila e 432 euro, ma sulle casse cittadine graverà  per 28 mila e 616 euro, poiché la differenza (pari a 108 mila e 815 euro) verrà coperta con le somme residuali dei lavori antierosione realizzati ultimamente a protezione del litorale centro.

«Un  intervento che risolve  in maniera definitiva il problema dell’erosione della costa di Grottammare, realizzando la spiaggia in una zona importante vista la presenza di un hotel a 4 stelle, oltre ad altre concessioni – commenta il sindaco Luigi Merli – In questo modo, si potrà avere  un’idea unitaria della spiaggia di Grottammare che, eccetto il tratto di 200 metri circa alla foce del Tesino, diventerà tutta praticabile da residenti e turisti, consentendo una migliore fruizione di un bene prezioso come il mare».

Il progetto è stato presentato ed approvato durante una conferenza di servizi tenutasi nella sede regionale lo scorso 28 agosto che prevede un complesso di azioni mirate che coinvolgeranno sette località, a partire da Civitanova Marche, per un valore complessivo di 11 mila e 750 mila euro provenienti dai fondi del Ministero per l’ambiente, tutela del territorio e del mare e della Regione Marche, con la compartecipazione dei Comuni.

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