SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ricominciano le scuole: anche se la maggior parte degli studenti vorrebbe prolungare il periodo di vacanza, con l’arrivo della metà di settembre la maggior parte degli istituti, sia dell’obbligo che superiori, riprenderanno la normale attività. Il sindaco di San Benedetto, Giovanni Gaspari, saluta così la ripresa dell’attività: «Gli anni scolastici scandiscono la vita dei ragazzi, rappresentano la formazione forse più importante per il loro futuro e una “fabbrica” di ricordi importantissimi, ai quali ognuno tornerà spesso con la mente negli anni successivi».«Nel corso dell’estate – continua il sindaco – il Comune ha effettuato lavori per 250 mila euro in tutte le scuole fino alle “medie”, come si chiamavano fino a pochi anni fa, ovvero sugli edifici che rientrano nella nostra competenza amministrativa», prosegue il sindaco.«Dallo scorso mese di gennaio la città dispone di un terzo nido d’infanzia pubblico, gestito da una cooperativa nel pieno rispetto delle norme in materia – sottolinea il sindaco – si tratta di una precisa scelta da parte nostra, di una tra le risposte più concrete che si possano dare alle famiglie per il futuro dei giovani, oltre che per favorire la vita lavorativa delle donne. È anche una dimostrazione dell’importanza della spesa pubblica, e in particolare di quella sostenuta dai Comuni, le cui entrate sono invece in diminuzione da anni, a causa di tagli indiscriminati».

«Nel corso dell’anno si svolgono tradizionalmente molte attività organizzate in collaborazione tra le scuole ed il Comune – ricorda l’assessore Sorge – Mi riferisco alle visite di tantissimi studenti, 1.500 circa lo scorso anno, al Museo Ittico e a quello delle Anfore, ad iniziative come “Teatro a Merenda” e “Favole a Merenda”, che oltre ad essere apprezzatissimi momenti di aggregazione, sono anche importanti inviti alla lettura rivolti ai più giovani. Mi riferisco inoltre alle molte attività sportive, per esempio quelle che si svolgono nell’ambito di “Giocosport“, iniziativa allestita in collaborazione con il Coni, e alle lezioni di storia che importanti docenti universitari tengono in Comune, in occasione delle principali ricorrenze dell’anno, dal 27 gennaio “Giorno della Memoria”, al 10 febbraio “Giorno del Ricordo“, al 25 aprile, al 2 giugno e a tutte le altre ricorrenze istituite nel nostro Paese».

«Possiamo dirci fortunati se fino ad oggi a San Benedetto non si sono verificati episodi di bullismo o altri gravi fatti di cronaca» conclude Gaspari.

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