SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La macchina organizzativa della maratona Ascoli-San Benedetto si è rimessa in moto. In Comune a San Benedetto c’è stata una riunione organizzativa nel corso della quale sono stati messi a punto alcuni degli aspetti tecnici dell’importante evento sportivo che avrà luogo domenica 28 settembre con partenza da Piazza Arringo ed arrivo alla Rotonda Giorgini.

L’aspetto principale che è stato discusso ieri è stato quello della chiusura al traffico della strada Salaria per l’intera mattinata di domenica 28. Alla riunione erano presenti i sindaci di Monteprandone e di Monsampolo oltre che esponenti delle polizie municipali di tutti i comuni della vallata e il responsabile provinciale della Protezione Civile Dante Merlonghi. A fare gli onori di casa il presidente della Porto 85, Roberto Silvestri. «Il messaggio che vorremmo far recepire alla popolazione della vallata del Tronto – ha detto – è che domenica 28 settembre sarebbe meglio che non prendessero l’auto al mattino, se non per motivi seri e inderogabili».

Due le novità, oltre alla conferma del Gruppo Santarelli come main sponsor della maratona. La prima riguarda la disputa per la prima volta di una gara non competitiva della lunghezza di 8 km denominata “Da Rotonda a Rotonda” che si disputerà sul lungomare di San Benedetto in attesa dell’arrivo dei concorrenti della gara maggiore.

Questa corsa è aperta a tutti, e l’iscrizione di soli 5 euro darà diritto a partecipare al pasta party finale, al ristoro oltre che ad avere il pacco gara. Le iscrizioni si riceveranno direttamente alla Rotonda Giorgini nelle ore precedenti la partenza prevista per le ore 9, ma sarà possibile farle anche in precedenza, inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica ilcapo@porto85.it specificando che si tratta della gara non competitiva. La seconda novità, prevista per domenica 12 ottobre, è la disputa della prima edizione della “Maratonina del Santo”, che cadrà con la ricorrenza di San Benedetto Martire, patrono della cittadina rivierasca. La partenza è prevista nel luogo dove venne ritrovato il corpo del Santo e cioè alla foce del fiume Menocchia a Cupra Marittima e l’arrivo, dopo un percorso di 10,800 km, in Piazza Sacconi, al Paese Alto di San Benedetto.

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