SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lo scudetto 2008 della serie A Enel di beach soccer finisce sulle maglie della Ragazzini Generali Catania, che in un colpo solo centra il suo quinto trofeo, dopo due Coppe Italia e due Supercoppe, e diventa la squadra più titolata di questa disciplina.

Davanti alle tribune gremite il verdetto arriva solo ai calci di rigore, come un anno fa: Terracina, sceso in campo senza capitan Roberto Pasquali (squalificato) e il campione del mondo brasiliano Bruno Malias (infortunato), va sotto allo scadere del primo tempo su un piazzato di Juninho, piazza un parziale di 4-2 nel secondo tempo ma si fa raggiungere a 4’ dal termine. Nulla di fatto nei supplementari, si va ai calci di rigore, roulette senza pietà per chi sbaglia: alla terza serie, dopo i gol di Condorelli, D’Amico, Juninho, Anderson e Stankovic, il francese Francois spara a lato e, in un unico istante, si materializza nell’Agos Beach Stadium di San Benedetto del Tronto la follia esultante del Catania e la drammatica rassegnazione del Terracina. Precedentemente il Cervia si era aggiudicato il terzo posto nella finalina contro Vasto.
Sono le immagini che chiudono la quinta stagione della Serie A Enel, il campionato italiano promosso dalla Figc–Lega Nazionale Dilettanti.

Un epilogo degno di una stagione esaltante per il beach soccer italiano che nel 2008 ha raggiunto la sua consacrazione a livello mondiale, con il secondo posto degli azzurri centrato alla Coppa del Mondo Fifa, e si è ormai conquistato il titolo di re degli sport da spiaggia.

Si chiude in bellezza anche la stagione della Decathlon Beach Arena, lo stadio sulla spiaggia dell’area ex camping sul lungomare Marconi organizzato dal Consorzio Turistico Riviera delle Palme. Nelle prossime ore rivieraoggi.it pubblicherà un ampio videoservizio sulla finale.

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