GROTTAMMARE – Si terrano dal 1° al 6 settembre gli incontri “Dall’Adriatico all’Atlantico e oltre – Visioni e Scritture”, la serie di appuntamenti serali aperti al pubblico collegati al corso di specializzazione universitaria previsto a Grottammare, grazie alla collaborazione del professor Marco Fazzini, della sezione di studi post-coloniali dell’università Cà Foscari di Venezia, in collaborazione con il Master di traduzione di testi post coloniali di Pisa, l’AISLI – Associazioni per lo studio delle letterature in inglese e altri 12 atenei italiani e stranieri.

Gli appuntamenti si terranno nella Sala Kursaal e nel Teatro dell’Arancio, ad ingresso gratuito (inizio ore 21,30), in collaborazione con l’associazione Blow Up per quanto riguarda la sezione cinematografica.  Il calendario è il seguente:

lunedì 1 settembre – sala Kursaal: proiezione del film “ The River” di Jean Renoir (1951, in lingua originale). Ambientato in India, il film è un invito a pensare che per descrivere un popolo bisogna conoscerne la danza, l’epopea, la religione, i mercati e la concezione del Fiume della vita, il Gange. Introduzione critica di Armando Pajalich.

mercoledì 3 settembre – sala Kursaal: spettacolo dal titolo “Whylah Falls” del canadese George Elliott Clarke che sarà uno dei protagonisti della serata reading insieme a Andrea De Santis, Bruno Censori, Chiara Sabbatini e Johnny Di Clemente. Ambientata in un paese mitico della Nuova Scozia, l’opera parla di saggezza popolare e ingiustizia razziale. Introduce Giulio Marra.

giovedì 4 settembre – sala Kursaal: proiezione del film “Earth” di Deepa Mehta (1998, in lingua originale). E’ la storia della divisione dell’India vista attraverso gli occhi di una bambina di 8 anni. Introduzione critica di Radhika Mohanram.

Venerdì 5 settembre – Teatro dell’Arancio: spettacolo inedito  “Dall’Adriatico all’Atlantico e oltre”,  della compagnia Icaro Lab di Pisa, coreografia e regia Ilaria Moretti.  Serata di teatro danza su problematiche scottanti: la migrazione, la deportazione forzata e indotta, l’esilio, l’imperialismo, la scoperta.

In ogni serata si terranno dibattiti costruttivi su tematiche attuali, come l’identità nazionale e personale, le migrazioni e le minoranze etniche, la globalizzazione, con anche la finalità di ampliare il fronte delle proposte turistiche grottammaresi.

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