SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Un’idea creativa e multiculturale di reagire al teatro danza con la pittura». Così il giovane coreografo sambenedettese Giulio D’Anna racconta il suo originale spettacolo “The song we are playing”, tenutosi al teatro Concordia giovedì 28 agosto alle ore 21.
Entrando proprio nel teatro comunale il primo impatto si ha all’ingresso con un quadro dell’artista Francesca Tavoletti. Da questo quadro, gli interpreti escono danzando e districandosi uno a uno dal groviglio di nodi per tornare ad aggrovigliarsi in stretti nodi indissolubili.
«Il mio spettacolo – prosegue D’Anna – è una metafora per raccontare l’idea della vita. Ogni persona è diversa dall’altra. Tutti diversi, con qualità ed espressioni emotive e vitali diverse ma, allo stesso tempo, tutti troppo uguali per non lasciarsi aggrovigliare da ciò che ci circonda. Non c’è modo di tirarsi indietro, possiamo solo farci forza uno con l’altro. Oppure no. Comunque aggrovigliati e stretti da nodi. Ogni voce è parte di un coro. Stiamo tutti suonando la stessa canzone».

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