CUPRA MARITTIMA – Forse è stato un turista, un cittadino cuprense, oppure un semplice passante. Fatto sta che evidentemente qualcuno, soffermandosi per un attimo nel tratto di lungomare dove sfocia il Sant’Egidio, avrà “sospirato”, e avrà voluto condividere il suo stato d’animo con il resto del mondo.

Un po’ ironicamente, anzi molto ironicamente, il “burlone” ha targato il pontino attraversato dal torrente “Ponte dei Sospiri“. Così come i reclusi delle Prigioni di Venezia sospiravano attraversando il famoso ponte, temendo fosse quella l’ultima occasione per vedere il mondo esterno, evidentemente gli ospiti di Cupra sospirano passeggiando nei pressi del lungomare, ma per quale motivo?

Il paragone non è certo dei più felici, a cosa sarà dovuta quindi la malinconica associazione di nomi? Ovvio che Cupra e Venezia ne passano di differenze, ed è per questo che le spiegazioni si prospettano fantasiose. Saranno forse i sospiri provocati dalla melma verde che, come si vede anche dalla foto, galleggia in riva al mare? O forse saranno dovuti al tanto “sospirato” nuovo lungomare ed alla sua travagliata storia?

In effetti di ragioni per sospirare ce ne sarebbero diverse, invitiamo quindi l’autore della riflessiva targa ad aiutarci nell’interpretazione.

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