PESCARA – Prove tecniche di elezioni. In vista del voto del prossimo 30 novembre e 1° dicembre con cui verrà rinnovato il Consiglio regionale fervono nei partiti di centrodestra e centrosinistra gli incontri e le discussioni per stabilire possibili intese, alleanze e candidati.

Nel centrodestra per la guida della Regione Abruzzo i nomi più accreditati sono Gianni Chiodi, ex sindaco di Teramo, e Maurizio Scelli, neoparlamentare. Nel centrosinistra invece ancora da stabilire le alleanze di partito: possibile l’intesa tra il Pd e l’Udc, ma non si esclude nemmeno un’eventuale accordo con l’Italia dei Valori e l’Udeur di Mastella.  Il via libera all’intesa dovrà giungere da Pierferdinando Casini e Walter Veltroni ai quali spetterà anche la definizione del programma e la scelta dei candidati, con Rodolfo De Laurentiis, leader abruzzese dell’Udc, in prima linea. Addirittura il segretario regionale del Pd, il sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso, ha annunciato già il possibile nome della nuova formazione Pd-Udc: “Alleanza per l’Abruzzo”.

Il Pd, fa intendere D’Alfonso, ha in comune con Udc e Idv l’opposizione a Berlusconi nel contesto nazionale, ma anche una serie di buoni rapporti tra esponenti politici territoriali dei vari schieramenti.

C’è poi l’Idv che si apre al dialogo ma rilancia la questione morale. Il coordinatore regionale del partito di Di Pietro, Alfonso Mascitelli, lo ha detto a chiare lettere: «No ad alleanze fatte solo per vincere, sì ad intese finalizzate alla congruenza sugli obiettivi e sui metodi di governo della cosa pubblica». L’Idv richiama inoltre la questione morale, chiedendo come ultimatum l’esclusione dalla lista di centrosinistra di tutti i politici indagati e ritiene che il Pd dovrebbe rinunciare alla scelta del candidato, non per penalizzare il partito quanto per recuperare un’immagine che la vicenda Del Turco ha oscurato. Forte è comunque nell’Italia dei valori anche la tentazione di correre da sola.

Si candida a sostenere il centrosinistra pure Clemente Mastella, ex ministro della Giustizia nel governo Prodi, che da Ovindoli ha rilanciato la campagna elettorale del suo Udeur. Mastella si è detto pronto a scendere in campo personalmente per la guida della Regione Abruzzo, o ad appoggiare con forza qualsiasi altra lista con validi programmi.

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