SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è aperta la quattro giorni che assegna i titoli 2008 della serie A Enel di Beach Soccer, unanimente riconosciuto come il più spettacolare torneo mondiale nella disciplina.
Milano, che un anno fa vinse scudetto e Coppa Italia, si arrende al Viareggio nella finale di Supercoppa di Lega, disputata mercoledì pomeriggio alla Decathlon Beach Arena sul lungomare Marconi, diventata per l’occasione e per lo sponsor Agos Stadium. Decisivi i portoghesi: doppietta di Belchior, gol di Alan e Thiago.
LA CRONACA Per questo ghiotto antipasto della Final Eight, si inizia fra i brividi all’Agos Stadium durante l’esecuzione dell’inno di Mameli, con le due squadre e gli arbitri in fila in mezzo al campo e il pubblico sulle tribune in piedi.
Scende il sole all’inizio del gioco, la giornata è fresca e appena ventosa. Condizioni ideali di gioco, dunque.
In campo fra i Cavalieri del Mare Viareggio il capitano della nazionale italiana Maurizio Galli, fra i campioni d’Italia di Milano i fuoriclasse Madjer e Amarelle.
All’8’ del primo tempo il Viareggio si porta in vantaggio con Belchior, che mira l’angolo opposto al suo con un diagonale di sinistro a incrociare dalla fascia mancina. Si smuove una partita finora equilibrata. Milano però sembra stordita dal vantaggio avversario. I Cavalieri in maglia rossa continuano ad attaccare.
All’inizio del secondo tempo il numero 10 dei Cavalieri Belchior va vicino al raddoppio con una bella girata di prima intenzione. Amarelle si fa vedere con il suo sinistro: bomba da lontano poco alta sul sette della porta di Gigli.
Al 4’ bellissimo pareggio di Milano con Nico, che insacca stupendamente una punizione centrale da ottima posizione. Gigli riesce appena a sfiorare, palla sotto il sette.
Stupendo gol di Viareggio sulla palla d’inizio, con un’ottima triangolazione lanciata da Alan e conclusa da Belchior in area, che al volo di destra fulmina Rasulo. Nuovo pareggio (2-2) poco dopo di Milano con Amarelle, che si alza la palla per una ottima rovesciata angolata che si infila a mezza altezza.
Belchior, prima su punizione angolata poi in azione, impegna Rasulo in chiusura di secondo tempo.
Il match è equilibrato, non poteva essere altimenti.
Galli, lasciato solo dalla difesa lombarda, prende il palo di testa su rilancio del portiere. Alan poi impegna su punizione di nuovo l’ottimo Rasulo, ma dopo poco lo fulmina di testa sotto rete. Vantaggio meritato.
Thiago piega le mani di Rasulo all’11’, con un bel sinistro basso. Rasulo lo intercetta ma si lascia sfuggire il pallone. 4-2 per i toscani.
La sfida è entusiasmante. Per ora i Cavalieri hanno avuto qualcosa in più dalla loro.
Milano comincia l’ultimo tempo all’arrembaggio, su schema da palla ferma un tiro di Nico viene salvato sulla linea dall’immancabile Alan.
Comunque fra rovesciate e dribbling quasi da calcio vero, vedere giocare il mancino spagnolo Amarelle è sempre uno spettacolo…A un minuto dalla fine del match, però, Madjer condanna gli spettatori alla piacevole suspence di un finale tutto da scoprire, proprio quando i giochi sembravano chiusi.
Ma i Cavalieri sono bravi a non farsi sfuggire una vittoria meritata. La gioia è tutta loro.

Il Milano che negli ultimi 2 anni ha vinto praticamente tutto deve arrendersi per la seconda volta consecutiva nella finale di Supercoppa:

Dopo il successo della Coil Lignano in Coppa Italia, il secondo trofeo della stagione va dunque ai Cavalieri del Mare, che tornano ad esultare dopo un digiuno di 3 anni.

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