SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel 1995, quando il Concordia rischiava di essere venduto, il Laboratorio Teatrale Re Nudo organizzava la prima stagione dei Teatri Invisibili. Dopo quattordici anni di “asilo” tra San Benedetto e Grottammare, dunque, la manifestazione tornerà nel teatro che la ospitò inizialmente.
Da martedì 2 a mercoledì 24 settembre, il 14° Incontro Internazionale dei Teatri Invisibili si snoderà tra il Teatro dell’Arancio di Grottammare, il Concordia e il Teatro dell’Olmo, in un dialogo culturale simbolo della sinergia di intenti tra le due città della Riviera, come hanno sottolineato i due sindaci Giovanni Gaspari e Luigi Merli.
Sulla stessa linea il direttore artistico di Teatri Invisibili Piergiorgio Cinì, che ricorda l’importanza del Piceno come polo regionale per le iniziative culturali, anche in una prospettiva produttiva.
Altra novità, la partnership con Amandola, che dal 5 al 6 settembre, ospiterà “Ars Amando”, festival delle arti sceniche organizzato dall’Associazione Marchigiana per le Attività Teatrali. Per la prossima edizione si pensa anche che i Teatri Invisibili potrebbero coinvolgere anche la cittadina appenninica. Iniziativa significativa anche nelle parole di Gino Troli, presidente dell’Amat, che ribadisce la grande progettualità e le capacità creative delle piccole compagnie teatrali locali.
Per informazioni e prenotazioni: Laboratorio Teatrale Re Nudo, tel. e fax 0735 58 27 95; teatriinvisibili.splinder.com.
I biglietti, al prezzo unico di 8 euro, sono in vendita presso i luoghi di rappresentazione. Per gli spettacoli al Teatro dell’Olmo (20 e 24 settembre) si consiglia la prenotazione.

La rassegna di Amandola è ad ingresso gratuito. Per info: www.amat.marche.it.

In allegato il programma dettagliato del 14° Incontro Internazionale dei Teatri Invisibili e il programma di Ars Amando 08.

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