SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ Florian Myrtaj il principale obiettivo della Samb per quanto riguarda l’attacco. L’esperto attaccante albanese, classe 1976 e in passato avversario della Samb in diverse occasioni con la maglia del Teramo, è reduce da alcune stagioni non all’altezza della sua passata fama (25 reti con il Teramo nel 2001-02, in C1; 13 con il Verona in Serie B nel 2003-04), pur condite da 14 reti in 51 presenze in C1 con le maglie del Teramo e dell’Arezzo.

Sfumata la pista Morante (il calciatore vorrebbe venire a San Benedetto ma il Verona non è disposto a pagare parte dello stipendio del giocatore di sua proprietà), Myrtaj rappresenterebbe l’attaccante esperto in grado di integrarsi con Renan Pippi, che è invece giovane quanto promettente e, però, un po’ inesperto. L’accordo tra il centravanti dell’Arezzo e la Samb sembra vicino.

La società rossoblu, tuttavia, sbaglia a nostro parere per quanto riguarda il centrocampista Cristiano, elemento in grado di fare la differenza in C1, e che, trasferitosi a San Benedetto con la famiglia, accetterebbe di buon grado di vestire la casacca rossoblu. La società ritiene troppo oneroso l’ingaggio di Cristiano, e oltretutto il diesse Natali ha dichiarato espressamente che il centrocampo rossoblu va bene così com’è (con la probabile cessione di Carboni e il tesseramente del brasiliano Tussi). Per carità, il trio Visone-Ferrini-Palladini è sicuramente buono per la categoria (sempre che Palladini regga un intero campionato), ma mettere con questi calciatori Cristiano e avere in panchina Palladini e Tussi, cambia molto le carte in tavola. Un’operazione, inoltre, che avrebbe dato un chiaro segnale a tutto l’ambiente e spazzato via le troppe polemiche di questa estate.

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