SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una manifestazione sportiva per ricordare chi scompare prematuramente e continuare a parlare di sicurezza stradale. È stato questo il filo conduttore dell’evento di mercoledì 20 agosto a San Benedetto in una straripante Piazza Giorgini. Si trattava infatti del primo Trofeo di Boxe intitolato a Michele Bassi, giovane amico dell’Accademia Pugilistica Sambenedettese, scomparso recentemente in un drammatico incidente stradale a Martinsicuro.
La serata è iniziata con la consegna alla nonna di Michele, da parte del presidente dell’Accademia Pugilistica, Luigi Cava, della tessera numero 1 dell’Associazione intestata al nipote, e di una targa che riportava le parole tratte da “I Sepolcri” di Ugo Foscolo: “A egregie cose il forte animo accendono l’urne de’ forti…Onore a Michele uno di noi” .

Anche le forze di pubblica sicurezza presenti sul ring, come Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia municipale, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, hanno ricevuto la tessera onoraria dell’Accademia dal vicesindaco Di Francesco, dal consigliere regionale Donati, dal sindaco di Ripatransone D’Erasmo, dal consigliere comunale Andrea Assenti e del presidente Eurispes Di Monte.

Successivamente hanno preso il via i combattimenti entusiasmanti dei giovani campioni: Tryzna, Gulamuso, Capecci, Spinelli, Filosa, Fontana ed altri che hanno voluto omaggiare il Maestro Kaflot con una targa di ringraziamento.

A chiudere la serata l’ex campione professionista Simone Cannelli, titolare della società Saving Lab, sponsor ufficiale della manifestazione, che ha premiato il Miglior pugile della serata, il giovane Gianmario Capecci dell’Accademia pugilistica sambenedettese.

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