SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuovi strali del consigliere comunale di Forza Italia Bruno Gabrielli contro la presunta irregolarità di alcuni recenti concorsi pubblici per l’assunzione di nuovo personale comunale. Dopo la risposta fornita ieri dal responsabile Gestione risorse umane Daniela Pucci, l’esponente di centrodestra torna all’attacco, affermando: «Dov’è la ratio nell’espletare la procedura per l’esame di mobilità volontaria dopo la pubblicazione dei bandi di concorso? La dottoressa Pucci la ravvede nel fine di accelerare i tempi dei concorsi ed economizzare l’azione amministrativa, cioè far lavorare di meno gli uffici comunali. Da quando in quando accelerare i tempi dei concorsi e far lavorare di meno gli uffici comunali sono divenute delle priorità della pubblica amministrazione? A chi giova tutto questo?».
Gabrielli definisce “illogiche” le motivazioni fornite dal Comune: «Chi ha richiesto di partecipare ai bandi di concorso rischia di sentirsi dire che il concorso è stato revocato per via del fatto che soltanto dopo la sua pubblicazione è stata avviata la valutazione delle domande di mobilità volontaria e sono state individuate tra queste quelle figure professionali idonee a ricoprire i posti messi a bando. Pensate un po come la prenderebbe chi ha passato un’estate sudando sopra i libri, sognando il tanto ambito posto pubblico…».
L’obiettivo di Gabrielli, sostiene il consigliere comunale, è ora quello di entrare in possesso delle domande di mobilità volontaria e delle valutazioni emesse a riguardo dai dirigenti comunali, «al fine di poter valutare se il principio di economizzare la spesa pubblica sia stato salvaguardato o meno».

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