TERAMO – Gianni Chiodi e Claudio Ruffini, rispettivamente sindaci di Teramo e Giulianova hanno ufficialmente dato le dimissioni e consegnato l’amministrazione della città al commissario prefettizio. Comincia così la loro corsa verso la carica di consiglieri regionali alle prossime elezioni che si terranno il 31novembre e il 1 dicembre per il rinnovo del Consiglio della Regione Abruzzo.

In base all’attuale legge regionale, infatti, per potersi presentare come candidati alle elezioni regionali è necessario rinunciare a qualsiasi altro incarico pubblico ricoperto. Dopo la presentazione delle dimissioni la legge impone un periodo di 20 giorni entro i quali è possibile un eventuale “ripensamento”. I termini sono però scaduti e i due ex sindaci sono pronti a consegnare le rispettive città nelle mani dei commissari prefettizi.

«Dopo quattro anni, c’è una punta di malinconia – ha commentato Chiodi lasciando l’incarico di primo cittadino – però devo dire che le sollecitazioni che ho ricevuto dal partito e dai consiglieri mi hanno lasciato un segno di riconoscenza. La cosa che mi sorprende di più è la spinta che mi è venuta da tanti amici e di persone per questo nuovo progetto per le regionali».

Una vena di commozione invece ha segnato l’addio di Claudio Ruffini, che nella cerimonia di commiato che ha tenuto ieri in sala consiliare ha ringraziato tutti i dipendenti comunali che ha definito «vali di collaboratori per garantire il buon funzionamento della macchina amministrativa».

L’ex primo cittadino di Giulianova ha anche ringraziato tutti i consiglieri comunali di maggioranza e di opposizione e gli assessori perché hanno saputo mantenere alto il dibattito durante le attività consiliari.

Intanto fino alla primavera 2009 quando si voterà per le amministrative, Teramo sarà guidata dal commissario prefettizio Leopoldo Di Mattia, e Giulianova dal viceprefetto Paola Iaci, dirigente della Prefettura di Teramo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 874 volte, 1 oggi)