SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Servono almeno tre pedine per cambiare il volto della Samb: un attaccante, un centrocampista, e un terzino sinistro. Eventualmente, anche un altro difensore.

Per il ruolo più delicato e anche più urgente, da almeno un mese il direttore sportivo Maurizio Natali ha individuato in Omar Torri dell’Albinoleffe il calciatore in grado di far fare un salto di qualità all’intero reparto avanzato. Torri, dopo aver segnato 29 reti in 50 partite in Serie D, lo scorso anno, da gennaio, ne ha realizzate 9 in 11 presenze con il Pavia, in C2, ed è poi tornato all’Albinoleffe. Si tratta di un calciatore ancora giovane (è nato nel 1982), alto 188 centimetri, e che sembra avere le caratteristiche per esplodere proprio a San Benedetto.

La Samb però sta ancora aspettando la risposta definitiva di Torri e dell’Albinoleffe. Torri vorrebbe restare in Lombardia, anche se a parole il suo procuratore ha dichiarato a Natali la disponibilità di spostarsi fino a San Benedetto. Il direttore sportivo dell’Albinoleffe, l’ex calciatore della Samb Aladino Valoti, propende positivamente per questo operazione ma ancora non ha ricevuto l’assenso definitivo del calciatore e del suo procuratore. Valoti, comunque, vuole inserire nell’operazione di cessione anche il terzino sinistro Daniel Bombardieri, classe 1985, lo scorso anno in C2 al Pergocrema (13 presenze), ma la Samb non sembra interessata al calciatore.

Per quanto riguarda il centrocampo, resta in piedi l’ipotesi Cristiano, anche se il direttore sportivo Natali afferma che in questo momento la Samb non ha bisogno di rinforzi per il reparto mediano, che conta sei calciatori e, soprattutto, ha in Valerio Carboni un uomo da piazzare sul mercato prima di nuovi acquisti. L’impressione, comunque, è che per Cristiano, che vive poco distante da San Benedetto, tutto possa risolversi nelle ultime ore (o giorni) di mercato.

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