TORTORETO – Bracieri, fiaccole, musici, giullari, fachiri e danzatrici, falconieri, arcieri: anche quest’anno l’attesissimo Palio del Barone, che si svolge il 16 e il 17 agosto nel centro storico di Tortoreto promette spettacolo e suggestioni medievali dell’Anno Domini 1234 che tornano a rivivere grazie alla partecipazione di oltre 450 figuranti in costume. Il Palio prevede la rievocazione storica nella serata del 16 e la cena medievale per domenica 17 sempre nel centro cittadino.

Le cronache medievali raccontano che nel 1234 Forasteria, figlia del Duca Rainaldo degli Acquaviva andò in sposa a Rainaldo di Brunforte, signore di Mogliano e vicario dell’Imperatore Federico II. Pare che il matrimonio abbia dato grande lustro alla famiglia degli Acquaviva, consentendo a Federico II di rafforzare la sua presenza nel Piceno e lungo le coste dell’attuale provincia di Teramo. L’Imperatore Federico II inviò il suo vicario Rinaldo di Brunforte che aveva da poco sposato Foresteria, a visitare la Baronia di Tortoreto. In quella storica occasione il barone Roberto di Turturitus indì grandi festeggiamenti con giochi, musiche e danze. La rievocazione storica di Tortoreto intende celebrare, a differenza di altre disfide cavalleresche, il lieto evento con giochi e banchetti festosi. In onore dei due sposi, si svolgono giochi medioevali tra i due rioni della cittadina.

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