di Bruno Gabrielli*

«Trovo davvero sconcertante il modo con cui viene affrontato il tema turismo da parte dei massimi responsabili della nostra amministrazione cittadina. E’ facile constatare come l’assessore al turismo predica la destagionalizzazione di questa città poi apre la sua struttura ricettiva a maggio per chiuderla a metà settembre. Cosa dire poi del fatto che all’interno della stessa giunta vi sono posizioni inconciliabili in materia di turismo come quella del sindaco che vede nell’off shore un’appuntamento ormai irrinunciabile per la nostra città e quella dell’assessore Canducci dedito nel promuovere l’area marina protetta che nel momento in cui venisse istituita bandirebbe all’istante eventi di questo genere dal mare? Si parla di turismo mordi e fuggi, di turismo fatto nei week end come se questo tipo di turismo fosse in grado di risolvere da solo ogni problema, ma così non è. I week end possono essere un’ottimo complemento per le località balneari ma per sostenere l’industria dell’ospitalità contano le vacanze vere e proprie, quelle di luglio e agosto. Contano le presenze. Durante un’intervista in merito al fatto che in città languono iniziative di accoglienza turistica degne di tale nome, cosa risponde il sindaco Gaspari? Ci pensino i privati ad organizzarle. Eh già sindaco, peccato però che quest’anno ai privati ha già chiesto un consistente aumento delle tasse (ben 2.000.000 di euro) e per il 2009 la sua amministrazione inconcludente non si smentirà aumentanto la tassa sui rifiuti. Bel modo di incentivare gli investimenti dei privati, perfettamente in linea con l’aumento dei parcheggi blu sul lungomare.
Certo che a livello di amministrazione regionale le cose non vanno meglio. Pochi giorni fa l’assessore Giaccaglia nel presentare i dati turistici di maggio delle nostre provincie aveva modo di affermare che “è importante conoscere i dati con ampia anticipazione ampliando anche l’impegno dell’Osservatorio turistico regionale per seguire con continuità l’evoluzione del settore turismo e permettere quindi un’analisi continua e in tempo reale di quanto avviene sul nostro territorio al fine di individuare nuove politiche di intervento e mirarne l’efficacia”.
Bisognerà però che qualcuno dica a Giaccaglia che in realtà come Rimini, grazie al proprio Osservatorio sul turismo, si sta già ragionando sui dati di giugno e luglio 2008 che, tra l’altro, sono di tutt’altra fatttezza rispetto a quelli nostrani (+14,7% di arrivi e +19,8% di presenze a giugno; +41,3% di arrivi e +25,1% di presenze a luglio). Questa sì la definirei analisi in tempo reale. Perché non dice ai tecnici del suo assessorato di rimboccarsi le maniche e fornirci i dati di giugno e luglio? Quello che ci interessa sono le presenze, le uniche in grado di fornire il polso della situazione sull’andamento turistico. Una flessione delle presenze a luglio ed agosto non sarebbe facilmente tollerabile dai piccoli operatori e farebbe tremare numerose località turistiche tra cui la nostra città dove l’amministrazione ha omesso da tempo di occuparsi di promozione turistica, rinunciando ad eventi mediatici come Miss Italia e Le Veline. Se è vero che presto o tardi i nodi vengono al pettine, non rimane che attendere per verificare la dannosità di certe scelte»

*Capogruppo Consiliare Forza Italia

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