CUPRA MARITTIMA – Si discute e si continuerà a discutere sul polo scolastico di Cupra. Il progetto, iniziato in collaborazione con la provincia di Ascoli Piceno con l’allora presidente Colonnella, è ora nell’ultima fase.

Si è infatti all’approvazione del progetto in variante urbanistica: è previsto un aumento di cubatura di circa 4 mila metri cubi per poter sopperire alla riduzione della somma prevista in bilancio provinciale (da 2 milioni e 800 mila euro a 1 milione e 600 mila euro). Nel momento in cui la delibera verrà approvata si procederà poi alla stipula della convenzione e all’inizio dei lavori.

In riferimento al parere negativo espresso dall‘Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, riportiamo di seguito le dichiarazioni del sindaco Giuseppe Torquati: «Questa Amministrazione non intende rinunciare alla realizzazione della nuova scuola, in quanto rappresenta l’unica soluzione per l’avvenire scolastico dei giovani di Cupra e del circondario. Infatti il segretario comunale Alfonso Salvato insieme al responsabile dell’Ufficio lavori pubblici ingegner Pietro Montenovo stanno approntando una puntuale risposta alle osservazioni fatte pervenire dall’Autorità di vigilanza».

Prosegue Torquati: «Per proporsi Amministratori di maggioranza o di minoranza occorre “essere adulti”, saper discernere tra l’interesse dei partiti e quello della comunità e non provocare continue azioni di disturbo che altro non fanno se non allungare i tempi di realizzazione».

«Da sette anni la Maggioranza cerca di superare le difficoltà e da sette anni la Minoranza tenta di boicottare l’opera, senza peraltro riuscire a proporre soluzioni alternative, allarmando gli Enti preposti con notizie false, come ad esempio, che il luogo dove il polo verrà realizzato è in una zona esondabile».

Aggiunge il sindaco: «Per Cupra l’unica scelta possibile per la realizzazione della scuola era quella del project financing. La somma verrà recuperata dall’impresa in modi e tempi diversi: con alcuni finanziamenti parziali da parte dell’Amministrazione Comunale e Provinciale, poi quando la stessa impresa avrà restaurato e trasformato l’attuale edificio scolastico, infine con la gestione dei servizi (impianti sportivi, mensa scolastica, trasporto scuolabus ecc.) del nuovo edificio che sorgerà al posto dell’attuale scuola.

«I Consiglieri di Minoranza – conclude Torquati – hanno invece scelto la tattica del voto contrario, a prescindere dall’interesse generale, non approfondendo le problematiche al punto che affermano ‘’non abbiamo compreso il ruolo della Provincia”».

C’è da precisare però che il gruppo di Minoranza Impegno per Cupra non è contraria alla realizzazione di un nuovo polo scolastico, anzi, è ben cosciente dell’esigenza di un nuovo complesso dove mandare a scuola i ragazzi. La Minoranza contesta invece la carenza di pubblicizzazione dell’avviso di questo project financing e il nuovo edificio che andrà a sorgere al posto dell’attuale scuola. Il progetto prevede infatti la realizzazione di due piani sotterranei che, secondo la Minoranza: «in un’area dove è presente una falda acquifera superficiale, potrebbe comportare problemi di sicurezza e stabilità agli edifici vicini durante le fasi di scavo».

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