GROTTAMMARE – «Dobbiamo cercare di dare un’idea diversa dell’immigrazione – così ha motivato l’ambasciatore Velasquez la proposta di gemellaggio – cioè quell’idea che dimostri che possiamo lavorare insieme».

Lo scambio di know-how e di eccellenze da applicare all’industria turistica è al centro della proposta di un gemellaggio tra Grottammare e la provincia peruviana di Talara, avanzata al sindaco Luigi Merli dall’ambasciatore Amador Velasquez, che ha continuato: «Il mio progetto riguarda un gemellaggio che si sviluppi non con le parole ma con i fatti, cioè con lo scambio reciproco di conoscenze per un progetto strutturato sulla mutua convenienza. Questa collaborazione è il mio personale ringraziamento a Grottammare che attraverso i miei connazionali so essere una cittadina attenta e solidale. Da 8 anni, questa è la prima volta che ci troviamo qui, ma prometto che non sarà l’ultima».

La proposta metterebbe in relazione Grottammare con la provincia di Talara, territorio economicamente proiettato verso l’industria turistica (si trova nella parte nord occidentale del Perù), per uno scambio di esperienze e di competenze che vada oltre il concetto di migrazione come trasferimento di forza lavoro: «Vedere l’organizzazione turistica di questa splendida cittadina – ha aggiunto Velasquez – mi fa sognare che anche da noi potremmo raggiungere questi livelli. Questa iniziativa è anche un messaggio ai peruviani che vivono e lavorano in Italia e cioè che la loro terra di origine li appoggia e li sostiene in quanto comunità che si è distinta per serietà, onestà e capacità lavorativa».

Lusingato per l’interessamento dell’ambasciatore, il sindaco Luigi Merli ha accolto pienamente l’invito di collaborazione, sottolineandone la concretezza: «Raccolgo con piacere la proposta, ma soprattutto l’idea di non fermarsi agli aspetti formali tipici di questo genere di iniziative. Abbiamo all’attivo diverse esperienze di cooperazione internazionale partite con dei gemellaggi, ma sempre caratterizzate da azioni di sostegno unilaterale. In questo caso, si tratterebbe invece di uno scambio di eccellenze. Negli anni, grazie all’intermediazione di padre Luiss Sandoval, abbiamo imparato ad apprezzare le persone e la cultura peruviana cercando di amplificarne al massimo i contenuti – ha proseguito il sindaco Merli -, non a caso l’annuale iniziativa con l’associazione Perù si tiene in estate».

Unanime la condivisione dei vari consiglieri (Mariani D., Splendiani, Vitaletti, Olivieri e Vagnoni), e assessori (Capriotti, Piergallini, Tedeschi, Tassella) presenti, raccolta dal presidente del consiglio comunale, Ugo Lisciani, e del consigliere aggiunto Gende.

E nell’attesa di avviare il processo di gemellaggio, domani 10 agosto, intanto, si svolgerà la tradizionale manifestazione “Incontro con il Perù”, organizzata dall’Associazione Perù-regione Marche. Iniziativa che propone mostra fotografica e poi danze e musiche con il gruppo folkloristico Tawantinsuyo (piazza Fazzini, dalle ore 21, spettacolo gratuito).

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