SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È stata apposta nei giorni scorsi, sul “monumento di parole” che si trova all’inizio del lungomare nei pressi del torrente Albula, una targa con le motivazioni che lo sculture Ugo Nespolo, ha dato alla sua opera. Il testo recita: “Il lavoro nobilita l’uomo, ma quando il lavoro diventa lavoro & lavoro & lavoro, l’uomo viene schiacciato. E non sempre dal bisogno, ma spesso dall’avidità, dall’invidia, dal desiderio, da finte necessità che ci fanno trascurare i doni più belli che gratuitamente ci circondano. Il mare, così, vuole significare tutto ciò che di grande e generoso ci circonda ed è un invito per tutti a non dimenticare i doni di Dio che in ogni istante ci vengono offerti”. La firma, è di Ugo Nespolo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.921 volte, 1 oggi)