SAN BENEDETTO – Il Parco Marino del Piceno è in fase embrionale e già riceve riconoscimenti da parte di Legambiente. Goletta Verde infatti, che è partita da Palermo il 26 giugno e arriverà a Trieste il 17 agosto, ha consegnato martedì 5 agosto, al presidente della Provincia Massimo Rossi il premio “Amico del Mare 2008″.

Elisabetta Galgani, portavoce di Goletta Verde, spiega le motivazioni del riconoscimento: «La Provincia di Ascoli ha dimostrato di sostenere iniziative per la salvaguardia del paesaggio costiero, di aver potenziato la rete delle piste ciclabili e di aver creato una banca dati sulle risorse idriche. Inoltre si è distinta nella velocizzazione dell’iter costitutivo del Parco Marino».

A proposito il presidente della Provincia Massimo Rossi, ricorda che «anche se ci sono stati dei momenti di tensione, il Parco Marino del Piceno si farà e questo premio è un incoraggiamento per andare avanti. La prima tappa della realizzazione – spiega Rossi – sarà conclusa entro la primavera 2009 sulla base delle adesione pervenute: sono ufficialmente fuori Fermo e Martinsicuro, mentre Campofilone sta istituendo l’atto amministrativo, e Alba Adriatica non ha ancora deliberato. Entro ferragosto quindi consegneremo al ministro per l’ambiente gli atti di adesione dei vari paesi».

Riguardo alle polemiche mosse contro la costituzione del Parco, il presidente risponde: «È una grave affermazione quella di chi dice che qui non c’è niente da proteggere: nel nostro mare vivono numerosissime specie da tutelare, che influenzano la “catena biologica” della nostra vita. Inoltre è ovvio che con questo progetto andremo anche a risanare i corsi d’acqua. Per quello che riguarda le preoccupazioni dei pescatori posso rassicurarli che il Parco contribuirà alla ripopolazione della fauna marittima, andando a risanare il calo che la pesca ha avuto in questi ultimi anni – specifica Rossi – Anche il turismo ne trarrà vantaggio proprio perchè oggi chi va in vacanza è sempre più in cerca di luoghi che rispettino la natura».

Conclude il presidente: «Il vero problema è la scarsità dei fondi: per ora siamo riusciti ad avere dallo Stato 250 mila euro per la fase iniziale, speriamo che con la nuova finanziaria si riesca ad avere di più».

A proposito fa notare Adriano Santori, presidente di Legambiente Porto Sant’Elpidio: «Spesso lo Stato elargisce finanziamenti sbagliati, come quelli destinati al recupero delle spiagge marchigiane contro l’erosione: non ne abbiamo bisogno perché non è così forte questo problema, sarebbe stato meglio destinare quei fondi al Parco Marino appunto».

Alla premiazione erano presenti anche il presidente di Legambiente di San Benedetto, Sisto Bruni e il presidente di Legambiente Marche Luigino Quarchiaroli. Sono intervenuti anche Avelio Marini, la professoressa Lina Lazzari, l’assessore all’Ambiente di San Benedetto Paolo Canducci, il presidente del Circolo Valdaso Gianni Ponte, e Massimo Serafini. Tutti concordi nell’affermare che il Parco Marino deve trovare attuazione al più presto perchè l’Adriatico ne ha bisogno, e che le amministrazioni comunali devono attuare azioni concrete e coerenti per la sua realizzazione.

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