SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’imbarcazione “Maria Cristina” diretta dal comandante Giuseppe “Pippo” Nobilioni ha vinto la prima edizione del Trofeo Circolo Nautico Sambenedettese di pesca d’altura in drifting, svoltasi sabato 2 agosto nelle acque dell’Adriatico a circa 30 miglia dalla costa sambenedettese. L’equipaggio, che era formato (oltre che da Nobilioni) da Giulio Urbani, Marco Giordani, Manrico Urbani e Giovanni Acciarri, ha così bagnato nel migliore dei modi la prima uscita ufficiale del nuovo scafo. Il Maria Cristina ha superato lo “Schultz” di Roseto degli Abruzzi capitanato da Giovanni D’Eugenio e il “Selly” del sambenedettese Marcello Balestra.

Questi due scafi, infatti, avevano allamato (catturato all’amo) due tonni del peso rispettivamente di 38 e 31 kg, ma in virtù del peso minimo di 50 kg richiesto dal regolamento le loro pescate non sono state ritenute valide nonostante fossero giunte prima da un punto di vista dell’orario e quindi si sono dovuti accontentare delle piazze d’onore. E’ stata una gara emozionante alla quale hanno partecipato venti imbarcazioni: oltre ai tre scafi già citati hanno preso parte i sambenedettesi Roby One di Franco Acciarri, Arvor di Giuseppe Urbinati, Andia di Marco Basili, Carolina di Luigino Marcozzi, Slam di Gabriele Gibiino, Hard Fish di Giacomo Forti, Sea Odissey di Tonino Carlini e Dea di Maurizio Pignotti. Inoltre le imbarcazioni di Roseto degli Abruzzi Margot, Delphis, Colibrì e Sally, il pescarese Grady White ed i giuliesi Veleno, Naut, Pelè e Burrasca.

Due episodi raccontano in tutta la sua crudezza questa bellissima gara. La barca Colibrì intorno alle 10,30 aveva preso all’amo un tonno molto grande, stimato all’incirca in 200 kg di peso, ma dopo ben sette ore di lotta tra i pescatori ed il coriaceo animale, il comandante Domenico Ferretti ha deciso di desistere e di abbandonare così la pesca. All’equipaggio del Burrasca, invece, si è addirittura spezzato il filo con il quale stava tentando di allamare un tonno e quindi la sua gara è finita in quel punto con somma gioia del pesce che ha riguadagnato il mare aperto.

L’edizione 2008 del Trofeo Circolo Nautico Sambenedettese di pesca d’altura in drifting è valida come prova per le qualificazioni ai campionati italiani della specialità del 2009 e come evento valido per le qualificazioni del Mondiale Igfa di pesca ricreativa che sarà ospitato nella primavera del prossimo anno dalla città messicana di Cabo San Lucas. Il Circolo Nautico Sambenedettese è l’unico in Italia ad organizzare due gare valevoli per le qualifiche mondiali, visto che anche la Sfida del 6 e 7 settembre, il “Trofeo Massimo De Nardis”, permetterà di accedere al Mondiale messicano della primavera 2009.

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