SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La maleducazione non ha confini: la brutta e radicata abitudine di rubare fiori o essenze arboree dalle aiuole pubbliche (ma anche nei giardini privati) si è fatta ancora notare. Mentre i lavori per il rifacimento del lato est di viale De Gasperi procedono regolarmente, e stanno anzi per interessare l’ultimo tratto di marciapiede, quello che arriva in prossimità dell’Albula, si registrano alcuni furti di piante grasse dagli spazi verdi presenti lungo la passeggiata. Questi episodi vengono stigmatizzati dal sindaco Gaspari e dall’assessore all’Ambiente Canducci.
«L’amore per il verde», commenta il sindaco Gaspari «dovrebbe guidare alcuni concittadini in Comune, piuttosto che negli spazi pubblici, per non generare il sospetto che possa trattarsi di furti: fenomeni spiacevoli, tanto più se legati ad essenze vegetali, per quanto rare e preziose, di pubblica fruizione. L’improvvisa sparizione di fiori o piante da varie aiuole cittadine non è certo uno spettacolo decoroso da offrire a noi stessi e all’esterno, specie nella stagione estiva. Ma forse potremmo tentare la via del confronto chi prova tali impulsi».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.052 volte, 1 oggi)