VAL VIBRATA – Gianni Masciarelli, il noto imprenditore conosciuto per i suoi vini pregiati e per le tenute di vigneti sparsi nelle quattro province abruzzesi, si è spento improvvisamente ieri mercoledì 31 luglio in Germania colpito da un ictus. 52 anni, tre figli – l’ultimo dei quali di appena sette mesi – una moglie enologa che lo affiancava nella gestione della sua grande azienda, è stato ritrovato esanime nella stanza d’albergo dell’Hilton a Monaco Di Baviera dove si trovava per affari. Ad accorgersi che qualcosa non andava era stata la moglie, che martedì aveva chiamato ripetutamente l’uomo al cellulare ma senza avere risposta. Subito era stato allertato il personale dell’albergo, e in seguito al controllo della stanza, Masciarelli è stato trovato in fin di vita colpito da un ictus cerebrale, rimanendo senza soccorsi per più di un’ora e mezza. Trasportato in ospedale, le sue condizioni si sono ulteriormente aggravate mercoledì sera, quando è stato dichiarato cerebralmente morto. La sua salma verrà riportata in Italia probabilmente entro domani.

L’imprenditore aveva tenute di vigneti sparse in tutto l’Abruzzo: nel teramano le coltivazioni più importanti sono dislocate tra Colonnella, Controguerra, Corropoli e Nereto, per la produzione di vini Doc. Considerato come uno tra i più importanti produttori vinicoli italiani, era molto noto anche all’estero, a cui era destinata una parte del mercato delle sue rinomate bottiglie di vino.

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