CARASSAI – La società del patron Bizzarri si aggiudica un altro considerevole elemento: si tratta del difensore Giampaolo Antolini classe ’83 proveniente dal Comunanza. Ritrova, dopo un solo anno di separazione, il tecnico Silvestri con il quale ha avuto la sua migliore stagione.
Antolini, quanto le è costato separarsi dal Comunanza dopo sette anni?
«Moltissimo specie in termini di sentimenti. Ho lasciato una società seria, presente e coinvolta che mi ha adottato come un figlio».
Il ricordo più bello?
«Sicuramente il mio nome scandito dal pubblico al Recchioni nella gara contro la Fermana vinta da noi 4-3 e la rete del 3-2 a Porto Potenza fondamentale per la salvezza».
Terzino sinistro ma chi la conosce sa che può ricoprire un po’ tutti i ruoli del reparto arretrato.
«Nasco difensore centrale adattato a sinistra. Tuttavia posso vestire anche i panni di centrale».
Il suo passaggio alla Vis Carassai da cosa è stato dettato?
«Dopo sette anni a Comunanza si era chiuso un ciclo per me, avevo bisogno di nuovi stimoli. Quando mister Silvestri mi ha cercato non ho esitato ed ho accettato di corsa. Con lui, due stagioni fa, mi sono espresso ai massimi livelli».
Ha ambizioni particolari per il prossimo anno?
«Spero di ripetere il rendimento avuto a Comunanza quando allenava il tecnico Silvestri. Come squadra, sogno la salvezza».

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