SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Mi sono trovato molto bene a San Benedetto, peccato esserci stato così poco. La piazza dove si è svolto il concerto poi è stupenda». Queste le impressioni a caldo di Daniele Silvestri al termine del concerto che ha tenuto martedì 29 luglio in piazza Bice Piacentini, al Paese Alto di San Benedetto del Tronto.
Non ha tutti i torti il cantautore romano: il vecchio incasato si è trasformato in un meraviglioso palco all’aperto dove Silvestri per due ore ha intrattenuto con i suoi successi un numeroso pubblico di tutte le età. Almeno mille le persone presenti.
Puntualissimo, alle 21,45, il cantautore è salito sul palco iniziando un viaggio musicale attraverso il variegato repertorio delle sue canzoni, differenti nelle tematiche e nel ritmo, spaziando da testi più intimisti ad altri più irriverenti.
Caustico, dinamico, simpatico e confidenziale: Silvestri sul palco è cantante, musicista, ma anche un intraprendente oratore. L’artista romano ha saputo intrattenere il pubblico per tutta la durata del concerto in un crescendo di movimento e animazione.
Al pubblico sono stati proposti brani nuovi tratti dall’ultimo album dell’artista “Monetine” e vecchi tormentoni, quali “Salirò”, “La paranza” e “Gino e l’alfetta” ma non sono mancati testi più impegnati come “Il mio nemico” e “L’uomo col megafono”.
Era da poco passata la mezzanotte quando Silvestri e la sua band hanno abbandonato il palco congedandosi dal pubblico sambenedettese con il brano “Cohiba“.
«Spero che il pubblico si sia divertito almeno la metà di quanto ci siamo divertiti noi», ha detto il cantautore dopo lo spettacolo e, visto l’entusiasmo dipinto sui volti della gente a fine concerto, sono pochi i dubbi in merito.

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